Trump, credo che vinceremo la guerra in Iran molto presto

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato oggi Abu Dhabi e ha incontrato il presidente degli Emirati Mohammed bin Zayed. Lo riferisce 'Axios' .
Wsj, Egitto avvertì Netanyahu più volte di 7 ottobre
L'Egitto aveva avvertito Israele più volte dei preparativi di Hamas per gli attacchi del 7 ottobre. E' quanto scrive il Wall Street Journal, secondo il quale il capo dell'intelligence del Cairo, Abbas Kamel, aveva telefonato personalmente al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per avvisarlo.Secondo il quotidiano Usa, l'Egitto aveva lanciato i primi allarmi lo scorso giugno e lo scorso settembre e aveva continuato a inviare allerta a Israele fino a 48 ore prima della strage compiuta dal movimento islamista palestinese. Netanyahu ha sempre negato di aver ricevuto questo genere di avvertimenti e ha accusato i vertici dei servizi israeliani di non averlo informato in modo adeguato.
Trump, vinceremo questa guerra molto presto
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è detto sicuro di una rapida vittoria contro l'Iran. "Vinceremo questa guerra molto presto, e non appena la vinceremo, il petrolio scenderà ai livelli a cui stava prima della guerra", ha detto Trump ai cronisti in Illinois. "Non voglio dirlo", ha poi risposto Trump al giornalista che gli chiedeva se nuovi bombardamenti sull'Iran fossero sul tavolo prima delle elezioni di medio termine. "Voglio dire, è possibile ma non voglio dirlo", ha detto il presidente americano, "sicuramente vinceremo alla grandissima".
Pasdaran: "Sequestrato a Hormuz secondo drone sottomarino Usa"
l portavoce delle Guardie Rivoluzionarie, Hossein Mohebbi, ha dichiarato che la Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha sequestrato un secondo veicolo sottomarino statunitense nello Stretto di Hormuz. In un post sul social X, Mohebbi ha condiviso un'immagine di quello che ha identificato come un veicolo sottomarino autonomo Kingfish Mk 18 Mod 2. "Lo Stretto di Hormuz non solo non è navigabile, ma è anche un terreno di caccia per la Marina delle Guardie Rivoluzionarie ai veicoli sottomarini statunitensi", si legge nel post. Mohebbi ha descritto il veicolo come un sistema autonomo avanzato dotato di sonar e navigazione di precisione, del valore di diversi milioni di dollari, definendo il suo sequestro "un premio tecnologico e di intelligence".
La delegazione iraniana alle Nazioni Unite non avrebbe intenzione di incontrare funzionari statunitensi questa settimana
La delegazione iraniana alle Nazioni Unite non avrebbe intenzione di incontrare funzionari statunitensi questa settimana. E' quanto riferisce una fonte vicina alla delegazione all'agenzia di stampa statale Irna. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in precedenza, aveva detto ad Axios che probabilmente ci sarebbe stato un altro giro di colloqui questa settimana. "Le considerazioni e le posizioni della Repubblica Islamica dell'Iran sono state comunicate in modo chiaro ed esplicito alla parte americana martedì scorso tramite il mediatore qatariano, e l'Iran attende la risposta della parte americana", afferma la fonte citata da Irna secondo quanto riferisce 'The Times of Israel'. "Di conseguenza, non c'è alcun piano per un nuovo ciclo di negoziati con la parte americana all'ordine del giorno della delegazione iraniana, e il ministro degli esteri tornerà a casa martedì dopo aver completato i suoi programmi programmati", aggiunge.
L'ambasciatore Usa all'ONU,Waltz sull'Iran: "Avevamo offerto di vendergli uranio per uso civile"
Gli Stati Uniti, durante le precedenti trattative con l'Iran, si erano offerti addirittura di vendere alla Repubblica Islamica per uso civile. Lo ha dichiarato alla Nbc l'ambasciatore di Washington all'Onu, Mike Waltz. Il diplomatico ha spiegato che alla Repubblica Islamica era stata prospettata una soluzione simile a quella offerta agli Emirati Arabi Uniti, che hanno "un programma pacifico, proprio lì vicino a loro, e rispettano il diritto internazionale e i regimi di ispezione".
Oggi nuovi colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran. Lo riporta Axios
Si svolgeranno domani i nuovi colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti annunciati dal presidente Usa, Donald Trump. Lo riferiscono ad Axios fonti ben informate. Spetterà al Qatar, nel ruolo di mediatore, fare da tramite tra il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e l'inviato di Trump, Steve Witkoff.
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