“Non è approvato il consumo umano”. Sorbetto guarnito con formiche essiccate: il dessert servito nel ristorante due stelle Michelin fa discutere, maxi multa da 25 milioni per i gestori
Nel percorso degustazione di quindici portate, il contrasto acido finale era affidato a una guarnizione inusuale. Sopra un sorbetto a base di sikhye, la tradizionale bevanda dolce coreana a base di riso, venivano adagiate dalle tre alle cinque formiche essiccate, utilizzate per bilanciare gli zuccheri e conferire acidità al dessert. Questa scelta culinaria, tuttavia, è costata una condanna penale ai vertici di Evett, rinomato ristorante di Seul premiato con due stelle Michelin e situato nel ricco distretto di Gangnam. Il tribunale distrettuale occidentale della capitale sudcoreana ha infatti multato l’operatore del locale per aver servito ai tavoli un insetto non approvato per il consumo umano.
La sentenza ha stabilito una sanzione di 15 milioni di won per l’amministratrice delegata della società, Ginny Kim, e di ulteriori 10 milioni di won per l’azienda che gestisce la struttura. Secondo la legge sudcoreana sulla sicurezza alimentare, le responsabilità legali ricadono unicamente sulla persona registrata come operatore dell’attività. Per questo motivo lo chef australiano Joseph Lidgerwood, marito di Kim, fondatore del ristorante e volto pubblico del locale (noto anche per la partecipazione al programma televisivo Culinary Class Wars su Netflix), non è figurato tra gli imputati e non ha subìto accuse.
La procura aveva inizialmente richiesto una condanna a un anno di reclusione per l’amministratrice e una multa di 20 milioni di won per l’azienda. La violazione della legge locale prevede infatti pene massime fino a cinque anni di carcere o multe fino a 50 milioni di won.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.