“Mio marito si è ammalato e abbiamo disdetto la presenza a un matrimonio. Gli sposi ci hanno chiesto 230 euro”: il caso divide il web. “Dovevate andare a tossire in faccia alla nonna?”
Hai in programma di partecipare a un matrimonio ma, qualche giorno prima, ti ammali. Decidi di non andare. Tutto sembra normale, finché non ti arriva dagli sposi una richiesta di pagamento da 260 dollari, circa 230 euro.
È la storia raccontata da un’utente su Reddit, che sul popolare forum ha scritto: “Mio marito ha ricevuto una richiesta di 260 dollari perché abbiamo cancellato tre giorni prima per motivi di salute. 260 dollari mi sembrano una follia, soprattutto con l’economia di oggi. E li conosciamo appena”. Insomma, stando al racconto dell’utente, gli sposi avrebbero previsto una sorta di penale in caso di mancata partecipazione all’ultimo minuto, un po’ come accade in alcuni ristoranti.
La vicenda ha acceso una discussione online, con molti utenti schierati contro gli sposi. C’è chi ha fatto notare che, certo, una mancata presenza all’ultimo può comportare un costo per la coppia, soprattutto per il pranzo già pagato. Ma da qui a pretendere che l’invitato rimborsi il proprio “posto” ce ne passa.
“Capisco che gli sposi debbano pagare per pasti non consumati, ma chi vorrebbe mai degli invitati malati intorno durante una festa?“, si chiede qualcuno. “Non pagateli e basta. Che cosa faranno, vi arresteranno?”, scrive un altro utente. E qualcuno allarga il discorso al modo in cui vengono vissuti oggi alcuni matrimoni: “Un matrimonio è una festa, non una seduta di terapia né un accordo commerciale. È l’ennesimo esempio di persone che pensano che il proprio matrimonio debba essere importante per gli altri tanto quanto lo è per loro“.
C’è anche chi ha sintetizzato la questione con una domanda piuttosto efficace: “Avrebbero preferito che vi presentaste lì tossendo addosso alla nonna? Le persone si ammalano e a volte non possono andare agli eventi. Si chiama vita”.
La storia, naturalmente, è quella riportata da un utente su Reddit e bisognerebbe conoscere anche il punto di vista degli sposi, cosa impossibile visto l’anonimato garantito dalla piattaforma. Ma il caso ha toccato un nervo scoperto: quanto può essere legittimo chiedere agli invitati di farsi carico dei costi di una disdetta?
Per qualcuno la risposta è semplice: se si decide di organizzare una festa costosa, bisogna mettere in conto anche imprevisti, assenze e forfait dell’ultimo minuto. Per altri, invece, un minimo di responsabilità da parte degli invitati è comprensibile.
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