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Saturday, October 31, 2026

“Ho avuto una madre bellissima, la donna più bella della Garbatella. Per avere la sua attenzione trovai un modo doloroso, diventai anoressica. Quando mi sento bella? Quando canto”: parla Tosca

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“Ho avuto una madre bellissima, la donna più bella della Garbatella. Per avere la sua attenzione trovai un modo doloroso, diventai anoressica. Quando mi sento bella? Quando canto”: parla Tosca

Tosca è tornata a cantare. Lo farà al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Sul palco, canterà al fianco di Carmen Consoli, Cristina Branco, Stacey Kent e Maria Bethânia. Il tour Feminae a teatro debutterà il 30 novembre. Al settimanale Sette Tosca racconta l’incontro con Renzo Arbore, con Lucio Dalla e Ornella Vanoni.

Racconta anche del rapporto con sua madre. Il primo ricordo è la mattina dopo la vittoria del Festival di Sanremo al fianco di Ron. Sua madre la buttò fuori di casa. “Già. Mi aveva portato la colazione a letto, un gesto di gentilezza – confessa a Sette – Peccato che le risposi male, ‘Ma prima bussa, no?’. Mi mise la valigia fuori dalla porta”. Tosca si era montata testa. Colpa della “troppa fama, troppo in fretta. Anche quell’episodio servì a farmi capire che il pop non faceva per me, che non ero quella che volevano i discografici”.

Non fu un periodo semplice per lei. “Andai in crisi, mi rifugiai nel teatro. Nell’Opera da tresoldi incontrai Massimo (Venturiello, attore e regista, ndr), mio marito. Mi ascoltò cantare e capì che mi mancava qualcosa. Mi chiese: ma cosa vorresti fare? E io: non lo so, forse qualcosa legato alle mie radici. Fallo. Alla musica sono tornata così”. Una passione per la musica “da mio padre, da piccola mi portava ai concerti di Gabriella Ferri. Da giovane papà cantava per la RCA, sognava di fare quello. Poi morì il nonno e per aiutare la famiglia prese il suo posto da poligrafico. Fu una rinuncia, ma se sono onnivora è grazie a lui…“.

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