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Monday, October 5, 2026

“Volevo mollare tutto, stavo male anche se avevo vinto. Chiamo il mio produttore e lui risponde duro: ‘Senza di me non farai un ca**o nella vita’”: così Massimo Ranieri

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“Volevo mollare tutto, stavo male anche se avevo vinto. Chiamo il mio produttore e lui risponde duro: ‘Senza di me non farai un ca**o nella vita’”: così Massimo Ranieri

Massimo Ranieri è tornato con un nuovo singolo che si intitola “Il giorno prima”, il video è girato da Roberta Torre. Una vita fatta di sacrifici, gavetta, successi e anche di momenti difficili. L’artista si è raccontato a Il Corriere della Sera, patendo proprio dalla casa in cui è cresciuto a Napoli, in via del Pallonetto 41.

“Ogni tanto ci passo davanti per vedere come è diventata. Ma non sono mai riuscito a entrarci. – ha detto – Era all’ultimo piano, la mia casa. Ci si arrivava passando per un corridoio sempre buio, mia madre mi chiamava per orientare il mio cammino. Eravamo sei figli e i nostri genitori. Tutti in una sola stanza: una stanza e un cesso, non un bagno. Mia madre mi lavava in una bagnarola nel corridoio del condominio”.

A scuola Ranieri è “arrivato alla quinta elementare. E appena uscivo, il pomeriggio, andavo a lavorare. A scuola vedevo quelli con la cartella, mi sembravano marziani. Io volevo continuare e papà era d’accordo. Ma il realismo di mia madre decise che io dovevo andare a faticare per portare qualche soldo in casa. Forse è stato giusto, magari avrei preso un diploma e sarei entrato in qualche posto pubblico. Invece ho cantato e recitato migliaia di volte, davanti, alla fine, a milioni di persone”.

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