Meloni: “Se l'Ucraina domani smettesse di difendersi noi non avremmo la pace"

"Noi siamo qui per difendere i cittadini da regole sbagliate". È lo scatto in avanti da chiedere all'Europa agire subito e in modo coordinato anche mettendosi in discussione perché le regole, lo ribadisce Giorgio Meloni, non devono aggravare le crisi ma aiutare ad affrontarle. Davanti al Senato la Premier traccia la ruta partendo dal dossier energia, l'extragettito IVA da usare per alleggerire i costi, la semplificazione per aiutare le imprese a competere e poi più flessibilità. L'inflazione corre ai margini di manovra, insiste, devono essere ampliati. La scelta di usare parte della clausola di salvaguardia destinata alla difesa per alleggerire le bollette, rivendicata con forza.
"Risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono quindi soldi tolti alla sanità o alla scuola. Se noi non li spendessimo per la difesa non potremmo spenderli in altro”. Il discorso vira sull'Ucraina e il sostegno a Kiev non è alternativa alla pace ma ciò che la rende possibile. “Se l'Ucraina domani smettesse di difendersi noi non avremmo la pace, noi discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno dell'imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto per mezzo secolo”.
Dunque la posizione del governo non cambia, sostegno pieno all'Ucraina, pressione su Mosca perché sieda al tavolo delle trattative. L'accordo sul gasolio russo annunciato da Trump è definito rischioso. “Il risultato di questa scelta è dubbio mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria". Anche perché l'impennata dei prezzi dei carburanti ricorda è dovuta soprattutto alla crisi in Iran. Dialogo, sostegno ai paesi del Golfo, potenziamento della missione Aspides e gli obiettivi e sul fronte migratorio nessuna marcia indietro, il cambio di passo impresso dall'Italia sta funzionando.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.