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Monday, September 28, 2026

Svelati i membri del nuovo consiglio degli Slam: fuori Alcaraz e a sorpresa anche Sinner. C’è Djokovic | Cos’è e a cosa serve

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Svelati i membri del nuovo consiglio degli Slam: fuori Alcaraz e a sorpresa anche Sinner. C’è Djokovic | Cos’è e a cosa serve

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Carlos Alcaraz aveva già fatto un passo indietro, mentre l’assenza di Jannik Sinner arriva invece a sorpresa. I quattro tornei dello Slam hanno definito la composizione del nuovo consiglio dei giocatori – il “Grand Slam Player Council” – l’organismo nato per favorire il confronto tra i protagonisti del circuito e gli organizzatori dei Major, soprattutto su temi come la distribuzione dei ricavi e l’aumento dei montepremi. Se per lo spagnolo la decisione era già nota (aveva fatto un passo indietro appunto negli ultimi giorni), il nome dell’azzurro sorprende maggiormente. Sinner era infatti apparso tra i giocatori più vicini alle richieste della componente maschile sui rapporti con gli Slam e sulla ripartizione degli introiti. Nonostante questo, il numero uno italiano non farà parte del nuovo organismo. Probabilmente vista la “forte” presenza di Djokovic. Saranno dodici, complessivamente, i tennisti e le tenniste che entreranno a far parte del nuovo consiglio. Per quanto riguarda il circuito maschile, sono stati scelti Novak Djokovic, Alexander Zverev, Ben Shelton, Félix Auger-Aliassime, Lorenzo Musetti e Arthur Rinderknech.

Sarà dunque Musetti a rappresentare il tennis italiano all’interno del gruppo, che avrà il compito di creare un canale di dialogo più diretto tra i giocatori e i quattro tornei più importanti della stagione. Il nuovo organismo sarà chiamato ad affrontare anche questioni particolarmente delicate per il circuito, a partire dalla distribuzione dei ricavi generati dagli Slam e dalle richieste dei giocatori per un incremento dei montepremi. Tra i nomi scelti spicca sicuramente quello di Djokovic. Il serbo porta con sé una lunga esperienza nelle questioni legate alla rappresentanza dei tennisti, maturata anche attraverso la sua esperienza nella Professional Tennis Players Association (Ptpa). Il prossimo anno Djokovic compirà 40 anni e non ricopre più nel circuito il ruolo dominante avuto nelle stagioni in cui era stabilmente al vertice del ranking. La sua presenza, però, aggiunge al consiglio una figura con un peso rilevante e una conoscenza diretta delle battaglie portate avanti dai giocatori negli ultimi anni.

La componente femminile del nuovo organismo presenta una presenza particolarmente significativa delle protagoniste ai vertici del ranking. A farne parte saranno infatti Elena Rybakina, Aryna Sabalenka e Jessica Pegula, ovvero le prime tre giocatrici della classifica WTA. Insieme a loro sono state selezionate anche Elina Svitolina, Iva Jovic e Maria Sakkari. Saranno quindi sei anche le rappresentanti del circuito femminile, che affiancheranno i sei giocatori scelti per quello maschile. Il nuovo consiglio nasce con l’obiettivo di rendere più strutturato il confronto tra i protagonisti del tennis e gli organizzatori dei quattro Slam. Al centro del dialogo ci saranno soprattutto le questioni economiche, dalla distribuzione dei ricavi all’aumento dei premi, temi sui quali negli ultimi tempi i giocatori hanno manifestato con sempre maggiore chiarezza le proprie richieste.

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