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Monday, October 12, 2026

Eugenia Romanelli, 'con il festival ReWriters XS diamo voce ai giovani'

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Al via nelle Marche, dal 16 al 18 ottobre, ReWriters XS (Extra Small), la versione "tascabile" ideata dalla giornalista e scrittrice Eugenia Romanelli che anticipa la grande manifestazione madre prevista a novembre a Roma. Un evento speciale a ingresso gratuito, ospitato nell'ottocentesco Teatro Comunale del borgo medievale di Cagli, interamente dedicato agli under 30, al dialogo intergenerazionale e alla sostenibilità sociale.
    "Cagli è un borgo bellissimo ancora fuori dai circuiti del turismo di massa, ma che simbolicamente unisce lo stivale: è un ponte tra Adriatico e Tirreno che, attraverso il Passo del Furlo, congiunge Nord e Sud Italia", spiega all'ANSA Eugenia Romanelli, Direttrice Artistica del festival. "L'idea di questa versione Extra Small è quella di portare i temi della sostenibilità sociale e dell'Agenda Onu 2030 nelle periferie culturali e nei territori, facendoli raccontare dai giovani under 30. Vogliamo decentrare il dibattito dai soliti centri di potere: quando gli incontri avvengono sempre nelle stesse due o tre città, si creano saturazione e rumore e l'ascolto diventa difficile, mentre i territori custodiscono punti di vista nuovi e una grande capacità di generare valore".

  Il cuore della riflessione ruota attorno alla dimensione sociale dell'Esg (acronimo che sta per Ambientale, Sociale e di Governance): "Delle tre componenti dell'Esg, io mi occupo della 'S' di Sociale. Nella mia visione, sostenibilità sociale significa creare pari condizioni e opportunità per tutti e tutte, affinché ognuno possa fiorire secondo la propria natura: se sono un ciliegio, devo avere le condizioni per fare le ciliegie, senza dovermi sforzare per fare le pesche. La felicità non porta benessere solo al singolo cittadino, ma genera ricchezza e valore per l'intera comunità, e le società felici riescono a trasformarsi da predatrici del pianeta a sue custodi.
    Dobbiamo invertire la rotta: il pianeta per continuare ad esistere non ha bisogno di noi, siamo noi ad avere bisogno di Madre Terra".
    Ospiti sul palco quattro big della cultura e del giornalismo — Lidia Ravera, Vauro, Barbara Alberti e Francesca Pascale — per dialogare e sostenere gli interventi di quattro giovani scrittori e giornalisti under 30 del territorio marchigiano (Matilde Falasca, Francesca Capoccia, Giorgio Maria Cornelio e Riccardo Canaletti). Accanto a loro, la madrina del festival Giordana Angi e una ricca squadra di testimonial, attivisti e influencer come Maura Bloom, Leonardo Bocci, Fabio Canino, Giobbe Covatta, Iaia Forte, Vera Gheno, Angelica Massera, Gabriele Piazza, Daniela Poggi, Flavia Restivo, Stirlo, Pino Strabioli ed Enrica Tesio. "La giustizia intergenerazionale è il faro di questo lavoro", prosegue Romanelli. "Se ne parliamo sul serio, dobbiamo ascoltare la futura classe dirigente prima che sia troppo tardi, creando un vero dialogo tra la nostra esperienza e le loro idee. Oggi le notizie sui social sono diventate un ring, una palla lanciata per fare a cazzotti in modo polarizzato. Il claim del nostro festival è 'Un punto di vista è solo la vista da un punto': quando capisci che il tuo è solo uno sguardo parziale, ti rendi conto di aver bisogno di tutti gli altri punti di vista per comprendere davvero la realtà, affrontando i temi in modo cooperativo e non agonistico". Un'iniziativa sostenuta da una solida rete istituzionale e privata: "Nel management culturale non amo la logica dei circoli 'tu stai dentro, tu stai fuori', che è solo la versione adulta del bullismo delle scuole medie. Per me è fondamentale unire profili diversi, con persone di grande competenza e figure con largo seguito, per creare un evento realmente pop. Abbiamo costruito una rete virtuosa mettendo insieme istituzioni come il Parlamento Europeo, la Camera dei Deputati, la Regione Marche e il Comune di Cagli, importanti realtà del terzo settore come ActionAid, Save the Children, Legambiente, Wwf e Treccani, e grandi aziende sponsor come Pomellato e Angelini Pharma", conclude la direttrice artistica.

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