Si fidanzano e decidono di festeggiare con una passeggiata romantica sulla spiaggia, ma la marea li intrappola sugli scogli: “Li abbiamo trovati con i primi segni di ipotermia”
La proposta di matrimonio, il “sì” e la decisione di fare una bella passeggiata sulla spiaggia da neofidanzati. Così due ragazzi, lo scorso 26 ottobre, hanno cominciato a camminare lungo la costa dell’isola di Achill, in Irlanda. Non si sono accorti, però, di essersi spinti troppo lontano, fino a raggiungere una zona rocciosa ai piedi delle scogliere. La marea è salita rapidamente, tagliando loro la strada del ritorno. E senza il provvidenziale intervento della Guardia Costiera, quella giornata romantica avrebbe potuto avere un finale ben diverso.
L’allarme è arrivato alla Guardia Costiera irlandese quando i due sono rimasti bloccati dall’alta marea a Keel Beach. “Si erano fidanzati ad Achill e stavano passeggiando lungo la spiaggia ma si sono spinti troppo lontano sugli scogli”, ha raccontato alla BBC Peter McManamon, volontario della Guardia Costiera che ha coordinato l’operazione. “Le condizioni meteorologiche erano terribili e, in quella particolare zona, la marea sale molto rapidamente”.
Quando i due si sono resi conto di essere in serio pericolo, hanno chiamato i soccorsi. Ma raggiungerli si è rivelato molto più complicato del previsto: il mare era troppo agitato per consentire l’impiego di un gommone e avvicinarsi a piedi era impossibile. “Abbiamo provato a raggiungerli camminando lungo gli scogli, ma le onde continuavano ad arrivare ed era troppo pericoloso mandare la squadra. Così abbiamo richiesto l’intervento dell’elicottero“, ha spiegato McManamon. Anche questa soluzione, però, è stata scartata a causa del vento.
Come fare, allora? È stata mobilitata una squadra specializzata negli interventi sulle scogliere e i soccorritori si sono calati per quasi 150 metri per raggiungere la coppia, riportando in salvo i due fidanzati uno alla volta. “Erano molto infreddoliti. Stavano cominciando a manifestarsi i primi sintomi di ipotermia“, ha dichiarato McManamon alla BBC.
Ma l’odissea non era ancora finita. A causa della posizione isolata, irraggiungibile dalle automobili, i due hanno dovuto percorrere a piedi circa 1,9 chilometri lungo il pendio per raggiungere un’ambulanza. L’intera operazione di soccorso è durata sette ore. Dopo i primi controlli, la coppia è stata accompagnata in ospedale per accertamenti, ma nessuno dei due ha avuto bisogno di essere ricoverato.
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