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Friday, October 30, 2026

Lucio Corsi, testo e significato del singolo Napoleone Buonanotte che esce oggi

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Napoleone Buonanotte è il singolo che inaugura il nuovo viaggio artistico di Lucio Corsi. Presentato in anteprima a sorpresa in occasione di Prove Aperte, uno speciale appuntamento dal vivo, il brano anticipa Lucio Corsi - Palasport 2026 che segna il debutto dell'artista toscano nei palazzetti italiani con tappe a Firenze, Roma e Milano. Scritto e prodotto da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, Napoleone Buonanotte racconta la storia di un protagonista insofferente alla quotidianità, che cerca di sottrarsi agli impegni, fino all’incontro con una ragazza capace di interrompere la sua apatia e aprirgli le porte di un mondo nuovo. Con una scrittura ironica e surreale, immagini di vita quotidiana e situazioni paradossali si alternano a riferimenti artistici e culturali, dando vita a un racconto leggero solo in apparenza, capace di trasformare una vicenda personale in una piccola favola contemporanea, sospesa tra malinconia, umorismo e nostalgia.

Nel videoclip, prodotto da Borotalco.tv e diretto da Tommaso Ottomano, Lucio Corsi è sdraiato sul divano mentre guarda in televisione la trasformazione di Tommaso Ottomano in Topo Nero Rock: un gesto che celebra l’amicizia e il legame artistico tra i due cantautori.

NAPOLEONE BUONANOTTE, IL TESTO

La mattina io mi sveglio tardi

È il mio modo di accorciare i giorni

Chiamo il dottore solo se dimentico i sogni

Anche il lavandino ha il raffreddore

“Ecciù”

Non mi laverò le mani

L’unica cosa che ho da fare oggi

È rimandare a domani

Tutti gli impegni che ho

Ho trovato una ragazza

E ho buttato la tv

Mi ha portato fino in Francia

A dormire dentro al Louvre

Insieme alla Gioconda povera signora

Quando rimane sola

non sorride più

La mattina appena sento i galli

Scendo dal letto e dico al sole “sali!”

La prima cosa che ho da fare oggi

È lavarmi bene le mani

No

Io non ci torno in paese

A difendere i campi dai corvi

Da un po’

Le cose girano bene

Prima che mi baciasse ero uno zombie

Con lei i ricordi

Saranno i più belli che avrò

Ho trovato una ragazza

In fissa con il Rock n Roll

Me la stringo tra le braccia

Forse mi innamorerò

Domani comprerò un cappello da pittore

O da Napoleone

non lo so

La mattina ed io non siamo adatti

Tra di noi non c’è mai stato amore

La capirò più in là con gli anni

Proprio come il minestrone

Mi è presa voglia di tornare in paese

A schiacciare i pinoli coi sassi

È da un po’

Che non raccolgo ciliegie

E che non mi addormento sotto ai castagni

Dentro a quei boschi

Quanti ricordi che ho

Ho lasciato la ragazza

E ho ricomprato la TV

Son tornato giù in campagna

Dove il mondo è verde e blu

Lo schermo passa lento i titoli di coda

Finisce qui la storia

Mon amour

Approfondimento

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