"La Russia è pronta", Putin apre ai colloqui di pace trilaterali, ma non cede sui territori

"La Russia è pronta a riprendere i negoziati trilaterali con gli Stati Uniti e l'Ucraina": lo ha dichiarato giovedì (22 ottobre) il presidente russo Vladimir Putin, in un'intervista rilasciata a Pavel Zarubin, giornalista dell'emittente statale russa. Putin ha aggiunto che ogni futuro colloquio dovrebbe vertere sugli accordi di sicurezza da stabilire in seguito a un'intesa di pace definitiva – anziché limitarsi a un cessate il fuoco temporaneo – e che dovrebbero essere discusse anche questioni più ampie riguardanti la sicurezza europea.
"Lo scopo di questi negoziati sarà discutere come garantire la sicurezza dell'Ucraina e della Russia una volta raggiunti accordi di pace nella loro forma definitiva, e non come semplice risultato di una sospensione delle ostilità per un breve periodo. Siamo pronti a riprendere i contatti per raggiungere questo obiettivo", ha affermato Putin.
Rispondendo alla domanda di un giornalista, ha definito "inappropriato" che i leader ucraini discutano di possibili perdite territoriali dovute al conflitto, sostenendo che, a suo avviso, i territori nell'Ucraina orientale rivendicati da Mosca siano "terre storicamente russe". Ha inoltre ribadito che la Russia non ha alcuna intenzione di combattere contro l'Europa, aggiungendo che nemmeno le nazioni europee desiderano un tale conflitto.
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