Sinner ce l’ha fatta: promosso all’esame della patente della moto a Montecarlo. Era stato bocciato quattro volte
A voi verrebbe più semplice vincere Wimbledon per due anni consecutivi o prendere la patente della moto? La risposta è ovvia e scontata probabilmente per il 99,99% della popolazione mondiale. Non per Jannik Sinner, che ci è riuscito sì, ma al quinto tentativo. Il numero uno al mondo ha preso la patente per la moto a Montecarlo dopo esser stato bocciato per quattro volte nei mesi precedenti, come aveva ammesso dopo il successo di Wimbledon a luglio. Forse approfittando dello stop dal tennis, l’azzurro è riuscito a concentrarsi su questo obiettivo fuori dal campo e finalmente l’ha ottenuta.
Ad annunciarlo sui social è stata la scuola guida Monaco Bonne Conduit di Montecarlo: “Grazie mille Jannik per la tua fiducia e gentilezza – si legge a corredo di una foto condivisa su Instagram, in cui il numero uno del ranking Atp si mostra sorridente per la grande soddisfazione -. Grandi congratulazioni per la tua patente per la moto, siamo molto orgogliosi di averti sostenuto durante tutto questo percorso“. Adesso, i tifosi aspettano il ritorno in campo dopo l’assenza a Pechino.
A causa di un fastidioso infortunio al ginocchio, Jannik non gioca una partita dalla finale di Wimbledon vinta il 12 luglio contro Alexander Zverev. Poi nei giorni scorsi la rinuncia a Pechino: “Il mio ginocchio non è ancora come vorrei”. E ora l’attesa per il Masters 1000 di Shanghai, in attesa degli ultimi importantissimi appuntamenti di fine anno: il Masters 1000 di Parigi, le Atp Finals e soprattutto la Coppa Davis, con tutti i tifosi italiani che sperano di vederlo dopo un anno sabbatico.
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