ESPNIreland players vote to play controversial matches vs. IsraelThe Jerusalem PostIsrael's Elor Azaria syndrome has come full circle - and 'NAZA' is the consequence - opinionRTP DesportoMundiais Ciclismo. Demi Vollering chegou finalmente ao arco-írisESPN DeportesInglaterra logra la voltereta en un partidazo ante EspañaColliderThe 10 Best Action Thrillers in Film History, RankedComplete SportsI Don’t Play Football For Money — YamalEuronewsAzerbaijan marks its Remembrance Day looking forward to a future of peaceBBC NewsPope praises young people's 'energy and commitment' at huge open-air Mass in ParisFotogramas'Tender Loving Care', el conmovedor alegato a la bondad de Mike Leigh, ganadora de la Concha de Oro del Festival de San Sebastián 2026CBS SportsWeek 3 NFL score predictions, picks: Model reveals projections from 10,000 simulationsThe Sydney Morning HeraldRussell wins in Azerbaijan to trim Antonelli’s F1 leadBillboardOlivia Rodrigo’s Unraveled Tour Opener Blooms Into a Rock Show for All, With Hit After Hit: 5 Best Moments
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, September 26, 2026

Biennale dello Stretto, il Mediterraneo come laboratorio di pensiero tra Calabria e Sicilia

Translate

Come cambiano le città, i paesaggi, le comunità? La mutazione – prima che nelle forme - è nel linguaggio? Qual è il senso del confine, della linea che divide? Può essere, invece, una soglia? Come coesistono identità differenti? Calabria e Sicilia sono territori necessariamente separati o c’è un altro modo per rimescolarne la memoria affinché luoghi e persone si possano riconoscere e interfacciare?

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Domande complesse per tempi difficili

Domande complesse per tempi difficili solcano il mare, da Reggio Calabria a Messina, e cercano risposte nell’arte, nell’architettura, nella filosofia, nel design, nella fotografia: la Biennale dello Stretto trasforma un lembo di Mediterraneo in un grande laboratorio di pensiero, da Campo Calabro fino alla sponda siciliana. Con incursioni internazionali tra Agadir e Parigi. A promuoverla è Fondazione le città del futuro, con la direzione dell’architetto Alfonso Femia - fondatore e Ceo di Atelier(s), con sedi tra Milano, Genova e Parigi - e, per questa edizione 2026, con i contributi dell’architetta paesaggista Annalisa Metta, docente all’università Roma Tre, e dell’architetta-antropologa marocchina Salima Naji.

Stefano Anzini

Le mutazioni città e paesaggi

Ottantasei giorni di esposizioni, talk, workshop ed esplorazioni, diverse location, con l’obiettivo dichiarato di richiamare l’attenzione sulle mutazioni di città e paesaggi del Mediterraneo meridionale e medio-orientale e di spostare il baricentro dall’area mitteleuropea a quella del Sud, in un evento culturale di lunga durata (fino al 13 dicembre, programma online).

Femia: «Lo Stretto, un territorio con il mare dentro»

«Oggi le città sono organismi fragili e complessi in cui l’architettura deve diventare un percorso collettivo, dinamico, condiviso. Un progetto, in questo caso da sponda a sponda, capace di cogliere le mutazioni in atto a queste latitudini, quelle umane, quelle urbane, del paesaggio - spiega l’architetto Femia, da un punto di vista sostanzialmente filosofico -. Siamo qui per questo, con la nostra Biennale, che nella sua denominazione non richiama, come altre, una singola città, ma un territorio che ha dentro il mare. Uno spazio in cui l’acqua è matrice del paesaggio. E avvicina, accomuna».

Il rischio del “disallineamento evolutivo”

Al centro degli eventi, geografia, territorio, comunità, elementi in continuo stato di trasformazione, «con una sequenza di espansioni e contrazioni, talvolta rapidissime, istantanee – fa notare Annalisa Metta -. Passaggi che spesso generano un disallineamento evolutivo che si abbatte su città e territori».

View the original on Il Sole 24 Ore →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.