Ballando, Eugenio Finardi ha un trucco per ricordare i passi: "Li trasformo in una canzone"

“Quanti miliardari darebbero tutto quello che hanno per essere al mio posto? È meraviglioso”. Eugenio Finardi racconta con entusiasmo la sua avventura a “Ballando con le stelle”, al fianco di Rebecca Gabrielli.
La passione viene da lontano: al liceo americano, ricorda, nell’annuario era stato indicato come “best dancer”, miglior ballerino. Ora scopre una disciplina che richiede anche preparazione atletica. La difficoltà maggiore? “Ricordarsi i passi”. Per riuscirci ricorre alla musica: “La devo trasformare in una canzone e suonarla come uno spartito”.
Alla vigilia del debutto si sente meno confuso, rassicurato dall’ambiente, ma una paura resta: “Sono terrorizzato dal deludere Rebecca”. Lei lo tranquillizza: “Sono veramente fiera già di Eugenio”.
Tra i due sta nascendo un’intesa che supera la distanza anagrafica. “Quando siamo in sala abbiamo la stessa età”, dice la maestra. Finardi trova subito l’immagine per raccontarli: “Peter Pan e Trilli!”.
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