Daily MaverickAgribusiness exploits humans and animals alike – legal protections should be species-blindThe Jerusalem PostLuigi Mangione's New York murder trial postponed amid double jeopardy challengeESPNOhio State, Oregon start 1-2 in AP preseason pollוואלהחשש למחדל נוסף באסותא: תורם הזרע של הילדים אינו תואם גנטיתESPN Deportes¿Quién es Joshua Báez? El dominicano del histórico debut de 3 jonronesABC NewsSupporters rally for justice for California dog amid animal cruelty investigationSCMP ChinaClaims Hegseth ‘on verge of losing job’ raise questions about future US-China defence tiesNTVSon dakika deprem mi oldu? Az önce deprem nerede oldu? İstanbul, Ankara, İzmir ve il il AFAD son depremler 18 Ağustos 2026SDP Espectáculos¿A qué hora termina Sam Smith en Auditorio Nacional? Horario del 17, 18, 20 y 21 de agostoABC News (Australia)Stress-free Book Week costumes with a musical twistThe StandardSecurity failure? Interior chiefs on the spot over Homa Bay chaosBillboardJoe Budden Wants Drake to Go Directly at Jay-Z: ‘Bait Him, Let’s Have Some Fun’
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, August 17, 2026

Telegraph: Russia ha creato basi segrete per lancio droni. Maxi-attacco ucraino su Mosca

Translate

Escalation senza precedenti: maxi attacco di droni tra Russia e Ucraina mentre l’Europa cerca un ruolo nella pace

La guerra tra Russia e Ucraina ha vissuto nelle ultime ore una delle sue fasi più drammatiche e violente dall'inizio del conflitto, segnata da un’offensiva aerea di dimensioni senza precedenti che ha colpito entrambi i fronti. L’Ucraina ha lanciato nella notte una massiccia operazione militare utilizzando centinaia di droni diretti verso il territorio russo, a cui Mosca ha risposto con una serie di raid altrettanto feroci su Kiev e diverse altre città ucraine. Il bilancio complessivo di questa notte di fuoco risulta tragico, con almeno dodici persone che hanno perso la vita nei bombardamenti incrociati.

La tensione ha raggiunto nuove vette quando un drone, che secondo i primi accertamenti del quartier generale della NATO sembrerebbe essere di fabbricazione russa, ha violato lo spazio aereo della Romania, rendendo necessario l’intervento di un F-18 spagnolo impegnato nella missione di polizia aerea dell’Alleanza che lo ha abbattuto. Questo episodio, ancora sotto verifica, solleva preoccupazioni immediate poiché porta il conflitto direttamente sul fianco orientale della NATO.

Sul suolo russo, il Ministero della Difesa ha riferito di aver intercettato circa 1.500 droni ucraini, con il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, che ha confermato come circa 600 di questi fossero puntati verso la capitale. La devastazione ha colpito duramente diverse regioni: la zona di Rostov ha pagato il prezzo più alto con cinque vittime, mentre altre persone sono morte tra la regione di Mosca e quella di Belgorod. Tra gli obiettivi presi di mira figurano infrastrutture strategiche, come un magazzino del gigante dell'e-commerce Wildberries a Podolsk, un deposito farmaceutico a Domodedovo e un impianto per la produzione di carburante per missili a Rostov.

Parallelamente, la risposta russa ha devastato aree civili e industriali ucraine. A Kryvyi Rih, città natale del presidente Zelensky, un attacco contro l'acciaieria ArcelorMittal ha causato due morti e quattordici feriti, portando alla sospensione parziale della produzione. Altre vittime si registrano nelle regioni di Zaporizhzhia e Sumy, mentre a Kiev i bombardamenti hanno scatenato incendi e colpito luoghi simbolo, tra cui il noto mercato dei libri di Pochaina. Il presidente ucraino, nel denunciare come Mosca stia colpendo le infrastrutture civili ovunque possibile, ha ribadito l'urgenza di ricevere nuovi sistemi di difesa aerea dagli alleati occidentali, ricordando che nell'ultima settimana sono stati lanciati contro l'Ucraina oltre 1.500 droni, 1.500 bombe aeree guidate e decine di missili.

In questo scenario di accesa instabilità militare, si muove anche la diplomazia. Francia, Germania e Regno Unito, il cosiddetto formato E3, stanno lavorando a una propria iniziativa per definire i futuri negoziati di pace. L’obiettivo dichiarato delle capitali europee è quello di assicurare all'Europa un ruolo diretto nel processo negoziale, evitando che un’eventuale intesa tra Washington e Mosca possa lasciare gli alleati del Vecchio Continente ai margini. Secondo indiscrezioni del New York Times, Parigi e Berlino sono le principali promotrici di questo sforzo, mentre Londra procederebbe con maggiore cautela per non incrinare i rapporti con la nuova amministrazione americana. L’iniziativa risponde anche alle istanze di Zelensky, che preme per garantire a Kiev e all'Europa un posto centrale al tavolo, sottolineando nelle cancellerie europee la necessità di non lasciare una questione di tale portata esclusivamente nelle mani del presidente Donald Trump.

View the original on Rai News

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.