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Monday, October 26, 2026

Netanyahu: "Iran, minaccia atomica". Cisgiordania sotto assedio, arresti e sfollati

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Ebrei ultraortodossi partecipano all'ultimo comizio elettorale, Bnei Brak

Oltre 2.670 palestinesi sfollati dalle loro case a Hebron

"Oltre 2.670 palestinesi sono stati costretti dalle forze di occupazione israeliane ad abbandonare le proprie case a Hebron. La maggior parte di loro è costituita da donne, bambini e anziani, secondo i dati del comune di Hebron", ha dichiarato l'ufficio del primo ministro palestinese in un post su X.

Israele vota martedì, sfida Netanyahu-Eisenkot con l'incognita partiti minori

Trump insiste: "Votate Netanyahu, il premier guerriero"

Donald Trump ha invitato gli israeliani a votare per il primo ministro Benjamin Netanyahu alle prossime elezioni, citando la battaglia condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran come esempio di una "vittoria condivisa". "Quando andrete alle urne, ricordate che Bibi è stato un primo ministro guerriero eccezionale", ha scritto Trump su Truth.

Cisgiordania sotto assedio, Israele caccia centinaia di famiglie dalle loro case

Netanyahu incontrò in segreto un ex ufficiale Mossad legato a Qatar

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato segretamente il più alto esponente israeliano "al soldo" del Qatar, alcuni mesi dopo l'invasione del 7 ottobre 2023 guidata da Hamas, nel pieno del conflitto a Gaza. Lo ha riportato l'emittente Channel 12.

L'israeliano, identificato soltanto con l'iniziale del suo nome in ebraico, 'Shin', e soprannominato 'il principe del Mossad', era un alto funzionario dell'agenzia di intelligence israeliana prima di andare in pensione e iniziare a lavorare per la campagna di influenza del Qatar in Israele. Durante l'incontro, che sarebbe avvenuto nell'estate del 2024, Shin avrebbe chiesto a Netanyahu di frenare diversi ministri del Likud - il ministro per gli Affari della Diaspora Amichai Chikli, il ministro dell'Economia Nir Barkat e il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer - che stavano attaccando pubblicamente il Qatar, ha riferito l'emittente.

Israele bombarda Mansouri, nel Libano meridionale

La località di Mansouri, nel Libano meridionale, è sottoposta a bombardamenti dell'artiglieria israeliana. Lo ha riferito l'Agenzia nazionale di stampa libanese.Mansouri è uno dei principali punti caldi degli scontri tra le forze israeliane e Hezbollah. Lo stato ebraico bombarda regolarmente da tempo la località e le aree circostanti.

Scontro Netanyahu-Zamir su un attacco all'Iran

Secondo quanto riportato da Canale 12, si sta consumando uno "scontro senza precedenti" tra il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Capo di Stato Maggiore delle forze armate israeliane Eyal Zamir intorno al tentativo della leadership politica israeliana di ordinare un'azione militare contro l'Iran poco prima delle elezioni di martedì. 

Secondo alcune fonti, Zamir si starebbe opponendo all'esecuzione dell'azione militare e avrebbe richiesto a Netanyahu la documentazione firmata che ne autorizzi legalmente l'attuazione. La questione è giunta al culmine nelle ultime 24 ore, afferma l'emittente, precisando che il suo servizio viene trasmesso nel rispetto delle limitazioni imposte dalla censura militare israeliana. Secondo quanto riportato da Canale 12, fonti politiche anonime smentiscono la notizia. Il contesto è la "questione iraniana" e "la preoccupazione di Zamir e dei vertici militari che i vertici politici possano condurre Israele a uno scenario di errore di valutazione nei confronti dell'Iran proprio prima delle elezioni", dice il rapporto.

Houthi: "Colpiti aeroporto Riad, base aerea e base navale"

I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno annunciato di aver lanciato attacchi contro l'aeroporto internazionale di Riad, poche ore dopo la sua riapertura, oltre che contro una base aerea e una base navale in altre località dell'Arabia Saudita."Le forze armate yemenite hanno condotto tre operazioni militari utilizzando decine di missili balistici", ha dichiarato su X il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, aggiungendo che l'attacco contro l'aeroporto "ha raggiunto il suo obiettivo".Ha inoltre riferito che sono state prese di mira la base aerea King Khalid, a Khamis Mushait, e una base navale a Jazan.

L'Iran accusa la candidata degli Emirati all'Onu: "Oscura il genocidio a Gaza"

Il presidente del Parlamento e capo negoziatore iraniano, Mohamad Bagher Ghalibaf, ha accusato l'emiratina Lana Nusseibeh, candidata alla guida delle Nazioni Unite, di favorire il progetto del "Grande Israele" e di voler "ripulire l'immagine di un genocidio sistematico" a Gaza."Una candidatura alla piu' alta carica dell'Onu ha l'obiettivo di spianare la strada diplomatica al progetto del 'Grande Israele' e ripulire l'immagine di un genocidio sistematico", ha scritto Ghalibaf su X. Il dirigente iraniano ha accompagnato il messaggio con una notizia di France 24 del febbraio 2024, nella quale Nusseibeh difendeva la scelta degli Emirati Arabi Uniti di mantenere le relazioni diplomatiche con Israele nonostante le vittime e le distruzioni nella Striscia. "Difendere quanto accaduto a Gaza è ciò che figura nel suo curriculum; la volpe sta aggiornando il suo profilo LinkedIn per candidarsi a guardiana del pollaio", ha aggiunto Qalibaf. Nel suo intervento al Vertice mondiale dei governi, Nusseibeh aveva sostenuto che la cooperazione con Israele aveva consentito ad Abu Dhabi di allestire un ospedale da campo a Gaza e uno galleggiante in Egitto. Aveva inoltre chiesto un cessate il fuoco umanitario e una soluzione a due Stati, sottolineando la necessità di dialogare anche con chi sostiene posizioni contrarie. Nusseibeh, ministra di Stato per gli Affari esteri ed ex ambasciatrice all'Onu dal 2013 al 2024, è stata candidata formalmente il 21 ottobre alla successione di Antonio Guterres, il cui mandato termina a dicembre. Gli Emirati hanno stabilito relazioni diplomatiche con Israele nel 2020 nell'ambito degli Accordi di Abramo promossi dagli Stati Uniti.

Netanyahu, Iran potrebbe attaccare per turbare voto

"Abbiamo indicazioni di intelligence secondo cui l'Iran e i suoi alleati potrebbero tentare di sfidarci con un attacco volto a turbare le elezioni". Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Non metteteci alla prova: subirete colpi di una gravità sproporzionata", ha avvertito.

Raid d'Israele su campus Università islamica Gaza, 3 morti

L'esercito israeliano ha ucciso almeno tre addetti alla sicurezza nel corso di un attacco condotto con un drone contro il campus dell'Università islamica a Gaza City. Lo ha riferito una fonte dell'ospedale Al-Shifa, dove sono stati trasportati i corpi. Questi decessi si aggiungono ad altri quattro avvenuti oggi in attacchi separati.
Nonostante la devastazione che colpisce la Striscia di Gaza, l'università continuava a operare come istituzione educativa; le vittime sono state identificate come Ashraf Dahlan, Shadi Abu Ataya e Sami Baroud, tutti addetti alla sicurezza della struttura. Inoltre, altri quattro palestinesi hanno perso la vita oggi in tre distinti attacchi, che costituiscono ulteriori violazioni da parte di Israele dell'attuale cessate il fuoco. 

Secondo una fonte dell'ospedale Al-Aqsa, un palestinese identificato come Hamdan Salman Abu Amra è deceduto questa mattina a seguito di un attacco con drone israeliano a est di Deir al-Balah (nella zona centrale di Gaza), mentre una seconda persona e' rimasta uccisa in un altro raid aereo che ha colpito un gruppo di persone a nord-ovest di Gaza City. La seconda vittima è stata identificata come il cinquantaquattrenne Fawzi Salem a-Sawarka, secondo quanto riferito da una fonte dell'ospedale Al-Shifa, dove l'uomo e' stato trasportato insieme a diversi feriti, uno dei quali versa in gravi condizioni. Altri due palestinesi sono stati uccisi in un terzo attacco contro la citta' di Khan Yunis (nel sud), che ha provocato anche il ferimento di quattro persone  tra cui un bambino  secondo quanto reso noto dall'ospedale Nasser, che ha identificato le vittime come Alaa Ahmed Abu Zayed e suo fratello Nabil.
I raid quotidiani continuano nonostante un cessate il fuoco che, formalmente, dovrebbe essere in vigore in tutta la Striscia di Gaza da oltre un anno. Solo ieri, Israele ha ucciso altri quattro abitanti di Gaza e ne ha feriti 14, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute locale.

Gaza, due morti tra cui una bambina di 8 anni per raid di Israele

Almeno 2 palestinesi sono stati uccisi, tra cui una bambina di 8 anni, nel corso di un raid israeliano a Gaza, mentre diverse altre persone sono rimaste ferite. Lo riporta Al Jazeera. La bambina di otto anni e' stata uccisa dal fuoco israeliano nella zona centrale di Deir el-Balah, un altro palestinese e' stato ucciso in un attacco dell'esercito ad al-Mazraa, a est di Deir el-Balah, riferisce l'emittente panaraba.
Un attacco condotto da un drone israeliano contro un gruppo di persone nel campus dell'Universita' Islamica, a ovest di Gaza City, ha provocato il ferimento di diversi palestinesi, alcuni dei quali in gravi condizioni. Il Ministero dell'Istruzione di Gaza ha reso noto che, tra il 18 e il 24 ottobre, 10 studenti e un insegnante sono stati uccisi negli attacchi israeliani nella Striscia.

Elezioni in Israele: martedì chiusura dei valichi con la Cisgiordania

L’esercito israeliano ha annunciato la chiusura di tutti i valichi di frontiera con la Cisgiordania e la Valle del Giordano per l’intera giornata di martedì 27 ottobre, in concomitanza con le elezioni legislative. Su indicazione delle autorità di sicurezza, la leadership politica ha disposto il divieto di transito per i lavoratori palestinesi, inclusi gli accessi alle zone industriali. Il provvedimento giunge mentre nell’area è in corso una vasta operazione militare avviata dopo l’uccisione di due soldati israeliani all’inizio della settimana.

Migliaia in piazza a Tel Aviv a tre giorni dal voto: «Contro Netanyahu per la verità sul 7 ottobre»

A tre giorni dalle elezioni legislative, considerate un vero e proprio referendum sulla leadership di Benjamin Netanyahu, diverse migliaia di manifestanti si sono radunate a Tel Aviv per una grande mobilitazione contro il governo in carica.

La protesta è stata promossa dal "Consiglio di Ottobre", associazione fondata dai parenti delle vittime e degli ostaggi dell'eccidio di Hamas del 2023, per ribadire la richiesta — finora respinta dall'esecutivo — di istituire una commissione d'inchiesta statale indipendente che faccia luce sulle falle di sicurezza e individui i responsabili.

Alla vigilia dell'appuntamento elettorale, le rilevazioni demoscopiche confermano uno scenario di forte incertezza: lo schieramento di destra guidato da Netanyahu è dato in testa a testa con il blocco centrista guidato dall'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot, senza che al momento nessuno dei due fronti sembri disporre dei numeri necessari per raggiungere una maggioranza autonoma alla Knesset.

Cisgiordania, raid israeliano a Hebron: 2.000 palestinesi allontanati dalle loro case

Circa 2.000 palestinesi sono stati allontanati dalle proprie abitazioni a Hebron, nel quadro di una vasta operazione condotta dall'esercito israeliano in seguito all'attacco mortale avvenuto il giorno precedente nella Cisgiordania occupata. A renderlo noto è stato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz.

Gli sfollati provengono tutti dallo stesso quartiere della città e il loro allontanamento non sarà a breve termine. Intervenuto alla televisione pubblica israeliana, Katz ha infatti dichiarato che i residenti «non saranno autorizzati a rientrare finché non avremo risolto tutti i problemi legati ad Hamas a Hebron».

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