Serie A: Venezia-Udinese in campo venerdì alle 20.45 DIRETTA
Coraggio, equilibrio e continuità
di risultati. Sono le parole d'ordine di Davide Nicola, in
conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Venezia e
Udinese, che vedrà il ritorno al Penzo da avversario dell'ex
tecnico arancioneroverde Paolo Zanetti.
Un incrocio sul quale l'allenatore dei lagunari preferisce
non soffermarsi: "Venezia è una piazza ambita, di ex ne
arriveranno diversi e anche molto importanti. L'avversario ha
cambiato guida tecnica e può avere nuovi stimoli, ma mi
concentro su quello che vogliamo fare noi".
L'obiettivo è dare seguito alla prestazione contro il Como,
segnata anche dalle polemiche per un episodio arbitrale. "La
squadra ha avuto subito la consapevolezza di aver fatto
un'ottima partita. Certi aspetti non possiamo controllarli e non
perdiamo tempo a farlo. Abbiamo studiato cosa potevamo fare
meglio, questo fa una squadra che vuole crescere", spiega
Nicola, che invita a non sottovalutare i friulani: "L'Udinese è
da trent'anni consecutivi in Serie A, è un mondo strutturato,
una squadra molto fisica. Non ci saranno partite più abbordabili
di altre".
Per il tecnico la priorità resta consolidare i progressi
difensivi, senza rinunciare a migliorare la fase offensiva.
"Credo ciecamente nella capacità della squadra di sapersi
difendere, che non vuol dire soltanto stare dietro la linea
della palla. Dobbiamo imparare a passare da una fase all'altra
più velocemente, aumentando il coraggio. La nostra priorità è
essere efficaci e fare punti". Un percorso che richiede ancora
lavoro: "In questo momento magari il passaggio chiave non lo
facciamo con i tempi giusti. Sono convinto che arriveremo a
farlo".
Sul fronte della formazione sono possibili novità rispetto a
Como. Potrebbe tornare tra i convocati Correia, reduce da due
allenamenti con il gruppo, anche se Nicola ritiene che sarà
valutabile al meglio solo dopo la sosta. Fiducia confermata
anche a John Yeboah, partito dalla panchina nelle ultime due
gare: "Sono molto contento di lui. Cambiando categoria bisogna
concedere il tempo di adattarsi".
Infine un appello ai tifosi, chiamati a sostenere la squadra
in una sfida importante per la classifica: "Mi aspetto che la
gente ci dia una grande mano, come abitualmente fa. Domani
potenzieremo tutti le corde vocali e l'impegno in campo".
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