Muti: "I governi hanno fatto schifo su Villa Verdi, ora si diano una mossa"

"Non è un concerto, ma una riunione di un gruppo di musicisti che si siede davanti alla villa di Verdi e dice al mondo, e soprattutto al nostro: 'Vi date una mossa, volete svegliarvi?. Questo luogo deve risuonare delle note nate qui". Riccardo Muti dal teatro Verdi di Busseto spiega il senso del 'Notturno', la serata musicale a Villanova di Sant'Agata, per sensibilizzare sul recupero della dimora del compositore Giuseppe Verdi. "Dobbiamo darci una mossa, che sia il governo didestra, di centro e di sinistra, hanno fatto schifo, c'è stato un abbandono". Ora che la Villa è dello Stato "si faccia presto a togliere l'imbarazzo di fronte al mondo".
Il ministero della Cultura ha stanziato oltre 6 milioni di euro per il restauro. Previsto restauro facciate, infissi e anche il giardino. Saranno sistemati anche gli interni, dove sono state composte opere come La Traviata e L'Aida.
Acquisita dallo Stato a fine 2024
Un anno e mezzo fa il ministero della Cultura ha firmato il decreto di esproprio. L’acquisizione della tenuta avrebbe dovuto permettere interventi di restauro e manutenzione, sempre più urgenti.
“Villa Verdi – sottolineava il ministro Giuli a fine 2024 – è il simbolo della grandezza culturale dell’Italia. Grazie a questo importante atto, lo Stato ne garantisce la salvaguardia e la restituisce alla comunità come patrimonio di tutti”. L’obiettivo, spiegano dal ministero, è quello di creare un itinerario verdiano, tra il Teatro Giuseppe Verdi, il Palazzo Orlandi a Busseto, la casa natale a Roncole e Villa Sant’Agata.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.