Rutte: «Gli Aster 30 di Italia e Francia sono fantastici». Missili con un raggio di oltre 120 km

Intervenuto all’Euronews Defence & Space Summit 2026, nel sottolineare quanto sia necessario aumentare la produzione europea e americana della Difesa, il Segretario generale della Nato Mark Rutte ha posto l’accento sul fatto che «in questo momento il problema è che non produciamo abbastanza. Guardiamo all’Ucraina. Abbiamo gli Aster 30 di Italia e Francia, sistemi fantastici. Abbiamo i sistemi Patriot americani. Ma - ha aggiunto il numero uno dell’Alleanza atlantica - entrambi non vengono prodotti in quantità sufficienti».
Avanzati sistemi missilistici
Gli Aster 30 (e più precisamente la famiglia di missili Aster) sono avanzati sistemi missilistici terra-aria e superficie-aria di produzione europea, sviluppati dal consorzio Eurosam (composto da MBDA e Thales).
Difesa aerea a medio lungo raggio
Sono progettati per la difesa aerea a medio-lungo raggio, capaci di intercettare un’ampia gamma di minacce ad alta velocità e precisione, tra cui caccia, droni, missili da crociera e missili balistici a corto/medio raggio.
La differenza tra il modello 15 e il 30
Il nome “30” indica la versione a lungo raggio, dotata di un booster di grandi dimensioni che le conferisce un raggio d’azione molto esteso (superiore ai 120 chilometri) e quote d’intercettazione elevate (fino a circa 20 km), rispetto al più compatto Aster 15 (usato per il medio raggio).
La manovrabilità
Sfruttano una combinazione di guida inerziale con aggiornamento dati via radar nella fase di volo iniziale/intermedia e un cercatore radar attivo a radiofrequenza nella fase terminale. Grazie alla tecnologia PIF-PAF (un sistema di propulsione laterale combinato con i normali piani di volo aerodinamici), possono compiere virate estremamente violente ed eludere manovre evasive dei bersagli.
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