Medioriente e Ucraina al centro del vertice BRICS 2026 di New Dehli

Le guerre in Medio Oriente e in Ucraina sono in cima all'agenda del diciottesimo vertice dei BRICS a New Delhi, con le ripercussioni sugli equilibri internazionali e sui commerci, a partire dagli ostacoli alla navigazione nello stretto di Hormuz e all'aumento del prezzo del petrolio. Alla vigilia del summit, il premier indiano Modi ha incontrato il presidente iraniano Pezeshkian, al quale ha ribadito la necessità di proseguire gli sforzi diplomatici per la pace. Caloroso l'incontro di Modi con il presidente russo Putin, con un abbraccio tra i due. Si è discusso di cooperazione bilaterale e dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. Nei rapporti tra Mosca e New Delhi hanno un peso cruciale le forniture di armi e di petrolio. Incontrando i giornalisti, Putin ha poi lanciato un avvertimento all'Europa. Inviare truppe in Ucraina, ha detto, equivarrebbe a una guerra contro la Russia. Al vertice di New Delhi partecipa il presidente cinese Xi Jinping, per la prima volta in India dopo sette anni. Una visita che cade in un momento in cui i rapporti tra i due paesi stanno gradualmente migliorando.
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