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Tuesday, October 6, 2026

Garlasco, spunta una valutazione psicologica di Alberto Stasi del 2007 mai depositata

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Il documento di 13 pagine e 17 punti avrebbe un'intestazione con indicata la "Dott.ssa Alessandra Bramante, Psicologa Criminologa Clinica", tuttavia non ha data né firma autografa della professionista. Lei nega: "Non ho mai fatto nessun profilo, se faccio relazioni metto data e firma". Il testo è stato acquisito dalla Procura di Pavia con un ordine di esibizione il 10 settembre. Accertamenti anche sulla distruzione dei reperti, in particolare dell'intonaco della traccia 33 e delle unghie di Chiara Poggi

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Dopo il caso del Dna sui pedali, con due esiti nulli mai finiti nel fascicolo dell'epoca, è emersa un’ulteriore novità relativa all’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi: tra le carte del Ris di Parma relative all’indagine sul delitto di Garlasco sarebbe presente un'analisi sulla personalità di Alberto Stasi, allora indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Consulenza che sarebbe stata fatta sulla base degli interrogatori resi dal fidanzato della vittima nel 2007, ma che non sarebbe stata chiesta dalla Procura di Vigevano né allegata tra le carte depositate all'epoca. A svelarlo è La Repubblica, secondo cui si tratterebbe di una valutazione sul carattere di Stasi in cui si mettevano in luce la sua presunta "freddezza" e il suo profilo di "calcolatore" e "manipolatore".

I dubbi sul documento di 13 pagine

Il documento di 13 pagine e 17 punti è stato acquisito dalla Procura di Pavia con un ordine di esibizione il 10 settembre scorso, nell’ambito delle indagini su Andrea Sempio, e depositato poco dopo con la chiusura della nuova inchiesta. Il documento, secondo quanto riportato, avrebbe un'intestazione con indicata la "Dott.ssa Alessandra Bramante, Psicologa Criminologa Clinica”, tuttavia non ha data né firma autografa della professionista. Si tratterebbe di una "valutazione psicologica" e che prende come riferimenti i verbali di Stasi, quelli come teste del 13 e 17 agosto 2007 e quello in cui l'allora studente si è presentato spontaneamente come "persona sottoposta a indagini" il 22 agosto successivo.

Criminologa: “Mai fatto un profilo psicologico di Alberto Stasi”

La psicologa e criminologa Alessandra Bramante, oggi, però ha chiarito: "Non ho mai fatto nessun profilo, se faccio relazioni metto data e firma". E ha riferito alla redazione di Ore 14 su Rai 2 di non aver mai redatto un profilo personologico su Alberto Stasi e che non avrebbe mai fatto una relazione di questo tipo su carta intestata senza firma e senza data.

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Proseguono le indagini

Intanto, prosegue l’attività giudiziaria: c’è anche il nome di Rosa Muscio tra gli inquirenti che avevano seguito la prima inchiesta sul delitto di Chiara Poggi, nell'elenco delle persone che la Procura di Pavia potrebbe ascoltare nei prossimi giorni come testimone informata sui fatti. L'indiscrezione, che non ha trovato conferma ufficiale, emerge da ambienti vicini al palazzo di giustizia pavese. Rosa Muscio (che oggi lavora al Tribunale per i Minorenni di Milano) all'epoca era pubblico ministero alla Procura di Vigevano (Pavia) e aveva condotto la prima indagine, subito dopo l'omicidio di Garlasco (Pavia). La Procura di Pavia è intenzionata a sentire gli inquirenti dell'epoca anche per far luce sulla questione riguardante l'analisi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Secondo quanto ha riferito la settimana scorsa la Procura, i Ris di Parma non avrebbero comunicato agli inquirenti dell'epoca l'esito negativo delle nuove analisi sui pedali della bici di Stasi, dopo che le prime avevano evidenziato la presenza del Dna di Chiara.

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Accertamenti anche su distruzione reperti di intonaco e unghie

Ma non ci sono solo le analisi sui pedali al vaglio degli inquirenti. Da quanto risulta, infatti, nei nuovi filoni di inchiesta aperti a Pavia, in particolare in quello con al centro l'operato degli ex investigatori del Ris, si stanno facendo approfondimenti anche sulla distruzione di alcuni reperti e su come venne gestita la procedura. Lo "smaltimento degli eluiti", ossia delle provette che riguardavano prelievi di intonaco dell'ormai nota traccia palmare 33 e "frammenti delle unghie" di Chiara Poggi, è avvenuto "dopo la sentenza definitiva di condanna nel processo contro Alberto Stasi" del dicembre 2015, scriveva nel novembre 2025 il Ris di Parma alla Procura di Pavia. Gli "eluiti dell'omicidio Poggi", in particolare quelli su intonaco e unghie, ha messo nero su bianco sempre il Ris quasi un anno fa, furono oggetto di uno "smaltimento collettivo", effettuato "unitamente alle provette di altri procedimenti". E senza "redigere uno specifico verbale, trattandosi di intermedi di lavorazione" e non di "reperti giudiziari". Non è certa la data dello smaltimento, ma il Ris, con una ricostruzione basata su documentazione fotografica, la stima "nella seconda metà del mese di settembre 2016", ossia dopo il verdetto definitivo su Stasi. L'allora capitano del Ris Alberto Marino, che condusse gli accertamenti genetici (anche quelli del Dna sui pedali), come riportato dalla difesa Stasi, aveva detto che "comunque verranno conservati tutti gli eluiti delle tracce". Per il Ris, però, questo "non poteva intendersi come un impegno a tempo indeterminato", ma da ritenere "valido" fino a sentenza definitiva. Sei anni dopo, nel gennaio 2022, la Corte d'Assise d'appello di Milano respingeva una richiesta dei legali di Stasi "di conservare tutti gli altri reperti", oltre ad alcuni restituiti a Stasi, "per future analisi, ritenendola solo ipotetica".

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E in merito ad eventuali sviluppi sul caso Garlasco, il comandante dei Carabinieri, Salvatore Luongo, al TG1 ha chiarito: "Se la magistratura accerterà irregolarità o responsabilità individuali nel passato, la risposta dell'Arma sarà di totale collaborazione, di massima trasparenza e anche assoluta fermezza. Eventuali errori o condotte illecite dei singoli non devono intaccare l'onorabilità di migliaia di Carabinieri, né tantomeno il valore del Ris, ma chi ha sbagliato ne risponderà in ogni sede, perché la tutela della regalità viene prima di ogni cosa".

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