“In Canada ci sono orsi e lupi, ho avuto paura di morire. Se vai nella foresta per fare pipì, rischi di perderti. Così ho deciso di spostare il set in Italia, dove si mangia benissimo”: parla Ridley Scott
“Il film era stato scritto immaginando le vette del Colorado oppure del Canada, poi è successo che sono andato a Calgary per fare i sopralluoghi, un luogo maestoso, ma se ti inoltri nella foresta per fare pipì, può capitarti di girarti un attimo e di non capire più dove ti trovi. Ci sono lupi e orsi, puoi morire lì”. Inizia con questa disarmante e pragmatica confessione il racconto di Ridley Scott sulle origini italiane del suo nuovo film, The Dog Stars. Alle soglie degli 89 anni, il regista britannico ha spiegato al quotidiano La Stampa i motivi che lo hanno spinto ad abbandonare le location nordamericane a favore del nostro Paese per l’ambientazione di un’opera post-apocalittica.
“Ho trovato tutto questo piuttosto minaccioso”, ha proseguito Scott durante la conferenza stampa di lancio a Londra. “Avevo già fatto dei giri anche sulle Dolomiti, così prima ho chiesto alla mia troupe se qualcun altro si fosse spaventato come me e poi ho detto: ‘Io sì, ho avuto paura, andiamo tutti in Italia, tra l’altro in Italia si mangia incredibilmente bene'”.
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