Figc, programma Malagò: lente su riforme avviate con obiettivo Euro32
Riforme già avviate e impegni da portare a compimento. Si articola su questi due binari il programma elettorale, di cui ANSA ha preso visione, del candidato alla presidenza della Figc Giovanni Malagò.
"Questo documento ricalca in larghissima parte quello precedentemente presentato a supporto della mia candidatura per le elezioni dello scorso 22 giugno. Non è affatto la scelta più comoda quanto, piuttosto, un atto di coerenza", la premessa del documento, formato da 25 pagine e 22 punti. Tra i punti qualificanti la riorganizzazione del Club Italia, con la separazione dei ruoli tra presidente federale e presidente del Club Italia, l'introduzione della figura del direttore tecnico e di un coordinatore dei progetti delle attività giovanili, oltre alla presa in carico delle nuove Nazionali paralimpiche.
Nel percorso già avviato figura anche il rifinanziamento, con cinque milioni di euro, della cosiddetta 'Riforma Zola', attraverso premialità e incentivi agli investimenti dei club nei vivai. Il progetto punta inoltre a rafforzare il coordinamento tra settore tecnico, settore giovanile e scolastico e club Italia, garantendo continuità tra attività giovanile, società e nazionali.
Tra le priorità anche l'accelerazione del percorso per Uefa Euro 2032 e il rafforzamento del dialogo con il Governo su fiscalità, investimenti per i settori giovanili e il calcio femminile e revisione della Legge Melandri.
Da completare, secondo il programma, il consolidamento della filiera tecnica, la protezione dei giovani talenti italiani nel passaggio al calcio adulto. Tra gli obiettivi anche riforme strutturali per la sostenibilità economica delle categorie e l'ammodernamento di stadi e centri sportivi.
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