Serie A: Cagliari-Juventus in campo domenica alle 20.45 DIRETTA
La Juventus e Luciano Spalletti erano riusciti ad uscire dalla tempesta proprio prima di andare alla lunga sosta, le due vittorie di fila e in pochi giorni allo Stadium contro Nec e Atalanta avevano permesso di allontanare i nuvoloni di burrasca. Alla ripresa del campionato, però, c'è bisogno di conferme e, soprattutto, di trovare quella continuità di prestazioni e di risultati che nel primo anno del tecnico di Certaldo c'è stata soltanto a corrente alternata.
Di certo, la classifica è meno brutta di come fosse stata fotografata: i 10 punti in cinque partite e il settimo posto fanno storcere il naso, ma in fin dei conti la vetta occupata dal trittico Inter-Roma-Lazio è ad appena tre lunghezze. Tra le squadre davanti alla Juve, poi, c'è la sorpresa Cagliari, che di punti ne ha 12 e che sarà proprio la prima avversaria alla ripresa dopo le tre settimane di pausa per le nazionali. I bianconeri saranno di scena in Sardegna nel posticipo di domenica, Spalletti ha anche una rivincita personale da prendersi: una delle otto sconfitte rimediate da quando siede sulla panchina della Juve è arrivata proprio all'Unipol Domus a gennaio scorso. Ora non si può sbagliare, l'operazione rimonta dei bianconeri parte da Cagliari e il prossimo mese inizierà a dare le prime risposte sulla direzione che prenderà la stagione della squadra. Dall'11 ottobre al 7 novembre, ultima gara prima della prossima sosta, Bremer e compagni avranno sei impegni di campionato e tre di Europa League, nove partite che forniranno indicazioni utili per capire quali possano essere le ambizioni della squadra tra Serie A ed Europa.
L'infermeria della Continassa, però, resta affollata anche perché le tempistiche di tanti elementi sono lunghissime: per Thuram e Locatelli se ne riparlerà nel 2027, Grabara ha virtualmente già finito la stagione, Yildiz sfrutterà la prossima sosta per aumentare i carichi e cercare di tornare per il rush finale di dicembre. Nell'immediatezza, invece, c'è speranza di vedere Conceicao e Cabal già in Sardegna, così come Ekhator è sulla buona strada mentre per Boga servirà ancora qualche settimana. La Juve ripartirà ancora da Kolo Muani, il francese è il candidato principale per guidare l'attacco a Cagliari: il classe 1998 non si è ancora sbloccato in campionato, l'unica gioia in questo inizio di seconda avventura in bianconero è arrivata in Europa League contro il Nec. Spalletti continua a restare sul "carro di Kolo Muani", come lo aveva rinominato lo stesso allenatore, ma adesso servono risposte. (
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