Missili e droni Houthi colpiscono una base saudita. Nave iraniana speronata a Hormuz: un morto
In Evidenza
09:51
I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che l’operazione ha coinvolto un ampio lancio di missili balistici e droni, affermando che gli attacchi sono stati “precisi e diretti”. Lo riporta Iran International. Saree ha precisato che l’attacco è stato condotto in risposta alle continue azioni militari saudite contro lo Yemen e ha avvertito che le operazioni future sarebbero state “più intense e di più ampia portata” e che si sarebbero spinte in profondità nel territorio saudita. Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti immediati sulle rivendicazioni degli Houthi.
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10:10
1.400 profughi yemeniti sfollati a Gibuti
L’ambasciatore di Gibuti in Arabia Saudita ha dichiarato che negli ultimi giorni 1.400 persone provenienti dallo Yemen sono fuggite dai combattimenti per cercare rifugio nel Paese. “Gibuti è sempre rimasto un rifugio sicuro per i fratelli dei paesi vicini nei momenti di difficoltà e crisi, nonostante i crescenti oneri e le pressioni – di sicurezza, economiche e umanitarie – che questi flussi migratori impongono al paese”, ha affermato. Gibuti ospita decine di migliaia di rifugiati e richiedenti asilo. Giovedì gli Houthi hanno conquistato la città portuale di Mocha, sul Mar Rosso, e da allora hanno preso il controllo della costa e delle isole che circondano lo stretto di Bab al-Mandeb. La rapida offensiva ha costretto decine di migliaia di yemeniti alla fuga.
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09:57
Tajani: “Attacchi Houthi? Nostri militari in sicurezza”
“Ci sono normali misure di sicurezza che vengono adottate per far sì che i nostri militari siano garantiti. Certamente sappiamo che è una situazione complicata, ci auguriamo che si possa trovare alla fine un accordo. Abbiamo condannato gli attacchi degli Houthi all’Arabia Saudita e ci auguriamo che la situazione possa cambiare. Bisogna lavorare per costruire un nuovo processo e continuare a difendere con la missione Aspides le nostre navi mercantili che passano nel Mar Rosso”. Così il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, risponde all’Adnkronos, a margine della giornata conclusiva di Azzurra Libertà, la festa dei giovani di Forza Italia a Montesilvano, sull’allarme per i militari italiani che operano con la missione Task Force Arabia in Arabia Saudita dopo gli attacchi missilistici degli Houthi.
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09:55
Raid israeliani in Cisgiordania: 8 arresti
L’esercito israeliano ha condotto diverse incursioni nella Cisgiordania occupata, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa palestinese Wafa, e i soldati israeliani hanno arrestato 8 palestinesi nel governatorato di Jenin, effettuando blitz in almeno dieci tra città e villaggi, mettendo a soqquadro le abitazioni e interrogando i residenti. Lo scrive al Jazeera. Le forze militari hanno inoltre fatto irruzione nella città di Qalqilya e nella vicina località di Azzun; non sono stati segnalati arresti in queste aree.
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09:54
Israele bombarda Nabatieh, nel Libano del Sud
L’esercito israeliano sta colpendo con artiglieria l’area di Zawtar al-Sharqiyah, nel distretto di Nabatieh nel sud del Libano, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa nazionale libanese citata da al Jazeera. In precedenza era stata segnalata un’esplosione nella città di Khiam che ha mandato in frantumi i vetri delle finestre in diverse località vicine.
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09:54
L’Iraq ha sequestrato una base di lancio per droni iraniana
Le forze di sicurezza irachene hanno individuato e sequestrato una base di lancio per droni, presumibilmente utilizzata in un attacco che ha temporaneamente bloccato l’oleodotto Est-Ovest dell’Arabia Saudita. Lo ha reso noto Saad Maan, portavoce della sicurezza irachena. “L’Iraq adotta il principio della ‘sovranità preventivà, che significa non solo prevenire gli attacchi sul nostro territorio, ma anche non permettere che la nostra terra diventi una base di lancio contro qualsiasi altro Paese o che l’Iraq venga coinvolto in una guerra per procura”, ha spiegato in un comunicato Saad Maan.
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09:53
Mercantile iraniano speronato a Hormuz: un morto
Secondo quanto riportato dall’emittente statale iraniana Irib, citata da Al Jazeera, un’imbarcazione mercantile iraniana è stata speronata vicino all’isola di Hengam e alla costa di Shib Deraz, sull’isola di Qeshm, nello stretto di Hormuz, provocando un morto e tre feriti. Lo ha dichiarato il governatore di Qeshm, Hossein Amir Teymouri.
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09:51
Houthi colpiscono base saudita con missili e droni
I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che l’operazione ha coinvolto un ampio lancio di missili balistici e droni, affermando che gli attacchi sono stati “precisi e diretti”. Lo riporta Iran International. Saree ha precisato che l’attacco è stato condotto in risposta alle continue azioni militari saudite contro lo Yemen e ha avvertito che le operazioni future sarebbero state “più intense e di più ampia portata” e che si sarebbero spinte in profondità nel territorio saudita. Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti immediati sulle rivendicazioni degli Houthi.
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