Covid, Pregliasco: aumentano i contagi ma la situazione è sotto controllo

È vero: i casi di Covid stanno aumentando di nuovo. Ma niente panico perché l’autunno, come ogni anno, porta con sé i virus influenzali e respiratori, tra i quali compare anche il Covid.
I numeri
Il Sars-CoV-2 continua a circolare, in tutto l’emisfero Nord, registrando circa 50 casi ogni 100.000 abitanti. In Francia, secondo i dati ministeriali riportati dalla stampa, i consulti medici per Covid-19 sono aumentati del 76% in una settimana. Nel nostro Paese si contano 128 casi nel mese di settembre, di cui più della metà (74) solo in Lombardia.
«Quello che stiamo osservando conferma una caratteristica che il Covid ha mostrato negli ultimi anni: il virus non è scomparso e continua a procedere per ondate, favorite dall’evoluzione delle varianti, dal progressivo calo dell’immunità e dall’aumento delle occasioni di contatto», specifica Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Università Statale di Milano, past president Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) e vicepresidente di Samaritan international.
Si deve anche tener conto che oggi si effettuano molti meno test e la sorveglianza sistematica è stata ridotta in tanti Paesi; quindi, i numeri vanno interpretati con cautela. «Il dato da osservare non è soltanto il numero dei positivi. È necessario guardare soprattutto a ricoveri, alle terapie intensive e ai decessi, perché sono questi gli indicatori che permettono di valutare l’impatto sanitario reale della circolazione virale», spiega il virologo.
Infine, si aggiungono i malanni stagionali come l’influenza e le infezioni respiratorie, agenti che possono far aumentare il numero complessivo delle persone malate e, di conseguenza, appesantire il carico di pressione sui medici di base, sui pronto soccorsi e sugli ospedali.
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