Prosegue la discesa del petrolio, Brent sotto i 100 dollari al barile

Borse europee positive, confortate anche dalla discesa del petrolio, arrivata al quinto giorno consecutivo.
Il petrolio Brent è a quota 99,4 dollari, -1%, una settimana fa aveva sfiorato i 110. Scende del 2% il gas, a quota 71 euro e mezzo al megawattora.
Tra i motivi del calo: secondo alcune indiscrezioni di stampa, l’Iran avrebbe offerto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni. E l'Arabia Saudita sempre starebbe pianificando di riavviare il suo oleodotto Est-Ovest già questa settimana.
L'indice di borsa paneuropeo Eurostoxx 50 sale dello 0,47%, migliore piazza Amsterdam, +1%. Milano fa eccezione in negativo, -0,30%, appesantita dalla contrazione di Poste Italiane e Tim, entrambe in calo di oltre il 3%. Bene la tecnologia, sulla scia del rialzo di ieri del Nasdaq. A Milano StMicroelectronics +3,76%, Prysmian +2,50%.
Antenne dei mercati già puntate, più che sui conflitti, sull'imminente meeting tra Trump e Xi Jinping, da cui sperano arrivino segnali di distensione sui dazi e sull'high tech
Ieri Wall Street ha messo a segno la miglior seduta da inizio agosto. Oggi S&P 500 invariato, Nasdaq +0,40%.
Tra i titoli tecnologici sale ancora Meta, +1% dopo il +11% di ieri. L'accelerazione era stata dovuta ai dati di Muse, il nuovo agente AI di Meta, che si è classificato come l’app gratuita numero 1 negli store statunitensi Apple iOS e Google Play.
Sul fronte dei titoli di Stato stabile lo spread Btp/Bund dopo i dati Istat che hanno confermato che il rapporto deficit/Pil stato del 3,1% nel 2025 in Italia, che resta dunque in procedura di infrazione. Il rendimento del Btp decennale è al 4,34% (-1 punto base), lo spread è a quota 89 punti base.
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