Autovelox fatto saltare con l’esplosivo a Cecina: era l’unico del paese
Una carica di esplosivo per distruggere l’unico autovelox presente nel comune di Cecina, nel Livornese. È accaduto giovedì notte in via Ginori, una strada con molte abitazioni e con notevole flusso di traffico veicolare pertanto i residenti avevano chiesto la postazione. L’esplosione è avvenuto poco prima delle 2.
Da ricostruzioni, i responsabili hanno forzato lo sportello, quindi hanno inserito l’esplosivo e innescato la miccia. Sono ora in corso indagini scientifiche della polizia per stabilire che tipo di esplosivo è stato utilizzato.
Il misuratore di velocità ha richiesto una spesa di circa 100.000 euro, spiegano dal Comune, ed è stato inattivo circa due anni, anche per via del censimento disposto dal ministero dei Trasporti su questi tipi di apparecchi in tutta Italia. Dal 7 agosto scorso l’autovelox di Cecina è stato ripristinato. A quanto si apprende nessuna sanzione sarebbe ancora stata notificata ai trasgressori e questo porta a escludere che sia stata la ritorsione di un multato.
“È un danno importante – dice la sindaca Lia Burgalassi -, ma soprattutto è inquietante che si compiano gesti di questo tipo su apparecchi che garantiscono la sicurezza stradale e il rispetto della legalità”. “Se qualcuno ha informazioni” in merito all’attentato “non esiti a contattare le forze dell’ordine o il Comune – fa un appello il primo cittadino – Intendiamo far sì che queste persone vengano punite per questo gesto”.
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