Gli annunci di Trump fra guerra, elezioni e sondaggi

Il day after dell'attacco shock di Trump a Zelensky è inevitabilmente segnato dall'annuncio del presidente americano su una tregua energetica tra Ucraina e Russia: accolto dal silenzio del Cremlino e dallo scherno del leader ucraino.
Negli Usa ribolle il malcontento per le ultime mosse di Trump, che non riescono a fermare il calo di popolarità tra gli elettori, come conferma un sondaggio del Financial Times. Gli analisti dubitano che l'iniziativa elettorale di Trump per ridurre i prezzi del diesel possa avere un effetto a breve termine per i consumatori.
L'accordo con Putin sul diesel non piace neanche a molti repubblicani, compreso il suo ex vicepresidente Mike Pence, che chiede di cancellarlo, o il deputato conservatore del Nebraska Don Bacon, che lo bolla come un errore, al pari di altri suoi colleghi Gop. Il tycoon incassa però il sostegno di Elon Musk, secondo cui Zelensky "è andato troppo oltre", e ovviamente di Mosca: il leader ucraino "è attualmente in preda all'isteria e incapace di intraprendere azioni ponderate; se fosse razionale, sarebbe aperto ai colloqui di pace", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
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