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Saturday, September 19, 2026

Delle Chiaie a Capaci, Colosimo sull’articolo del Fatto: “Non commento pseudo-rivelazioni”

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“Quando sono stata eletta ho pensato che c’era una cosa che dovevo alla nostra storia e ancora prima all’Italia. Non cercare sulle stragi una verità comoda, ma provare a mettere insieme tutto quello che in questi ormai 34 anni non era stato messo insieme. Noi scriveremo una verità. Via D’Amelio è il più grande depistaggio della storia italiana, adesso è certificato anche dalla Cassazione ed è un depistaggio che continua a non fermarsi, perché ogni volta che qualcuno parte dal giorno zero, dal 23 maggio di quei 57 giorni, si scatena l’inferno”. Così la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, dal palco di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale, la formazione giovanile di Fratelli d’Italia. Al termine del suo intervento, abbiamo chiesto alla presidente Colosimo l’articolo del Fatto che ha riportato i verbali del collaboratore di giustizia Alberto Lo Cicero, secondo cui il terrorista nero Stefano Delle Chiaie si sarebbe trovato a Capaci poco prima della strage in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, moglie di Falcone e magistrato, e gli agenti della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. “Non commento indagini in corso o pseudo rivelazioni che conosco diversamente da come vengono raccontate”, ha risposto Colosimo. La Commissione se ne occuperà? “La Commissione ha chiesto questi atti già quando uscirono su Report e non ci sono stati dati perché sono coperti da segreto. Mi piacerebbe sapere perché alcuni ne parlano” taglia corto Colosimo, che poi esprime solidarietà al pubblico ministero Alessandra Cerreti per le intimidazioni ricrvute. “La questione deve essere attenzionata che segue altre minacce la Pm Cerreti – ed annuncia – sulla criminalità organizzata nel Nord Italia noi stiamo per deliberare una relazione molto dettagliata che si occupa anche di Milano”. E alla domanda sul “caso Ranucci”, dopo aver chiesto di ridurre la scorta al giornalista Rai, risponde: “Non me ne occuperò più e quello che ho detto ovviamente non lo rimangio”

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