Kim Jong-un “in coma dopo un’emorragia cerebrale”. Ma i media nordcoreani diffondono le foto: “È ancora vivo”
Le indiscrezioni circolate sul web sulle condizioni di salute del leader nordcoreano hanno fatto il giro del mondo, ma i media statali hanno pubblicato immagini per provare che Kim Jong Un è ancora in vita. L’ipotesi del “coma dopo un’emorragia cerebrale” era stata riportata dal tabloid britannico The Sun, secondo cui il leader supremo sarebbe stato trasferito d’urgenza in Cina – al Peking Union Medical College – per ricevere cure specialistiche. Il trasferimento a Pechino si sarebbe reso necessario, sempre secondo il Sun, a causa delle presunte carenze delle strutture sanitarie di Pyongyang. Le fotografie sono state pubblicate poche ore dopo la diffusione online della notizia del coma e del conseguente decesso.
Le immagini di smentita, pubblicate dalla Corea del Nord, ritraggono Kim mentre esamina scarpe per bambini e cappotti da donna a una fiera di abbigliamento e calzature. L’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna riferisce che Kim ha visitato la mostra ieri, sebbene le immagini non siano state verificate in modo indipendente e non sia ancora chiaro quando siano state scattate, anche se sullo sfondo di una di queste si legge 2026 su un’insegna.
Le fotografie sono emerse dopo che Wanjun Xie, un dissidente cinese residente negli Stati Uniti e legato al Partito Democratico Cinese, ha affermato su X che Kim era morto domenica. Nel suo post, Xie ha dichiarato che Kim era deceduto e che la Cina aveva schierato 9.000 soldati a Pyongyang. Ha inoltre sostenuto che un’équipe di specialisti del Peking Union Medical College Hospital di Pechino era stata inviata in Corea del Nord sabato per curare Kim a seguito di una grave emorragia. Xie ha poi affermato che Kim è caduto in coma prima di essere trasportato a Pechino e che i medici non sono riusciti a salvarlo.
Secondo quanto riportato dal Sun, Kim Jong-un sarebbe stato visto l’ultima volta l’11 ottobre, durante una visita a un museo della difesa in una località non precisata di Pyongyang. La sua assenza dalla scena pubblica avrebbe alimentato le speculazioni sulle sue condizioni. Non è la prima volta che le condizioni di salute di Kim Jong-un sono al centro di speculazioni. Nel 2020, dopo una lunga assenza in pubblico, si diffusero sui social numerose voci sulla sua presunta morte. Anche allora, le indiscrezioni si moltiplicarono in assenza di informazioni certe, fino al ritorno del leader supremo sulla scena pubblica, che contribuì a smentirle.
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