PunchKwara doctors lament poor pay, illegal salary deductionsEl Comercio¿Meta favorece a Flávio Bolsonaro y perjudica a Lula? Las claves de la polémica electoral en BrasilRTP DesportoMotoGP: terminou a temporada para RazgatliogluESPNTransfer rumors, news: Premier League clubs eye Alexander-Arnold amid Real Madrid uncertaintyThe Jerusalem PostMandelblit says he approved questioning Netanyahu as suspect, defense challenges wordingDaily MaverickHegseth meets Netanyahu in unannounced visit to Israel, source saysInquirerMarcos vows reforms to boost investor confidence, stock marketCollider‘Sense and Sensibility’ Officially Posts One of the Weekend’s Best Per-Theater AveragesObservador DesportoMoçambique. Supostos terroristas abatidos por fuzileirosSky TG24I titoli di Sky TG24 del 20 ottobre, edizione delle 8
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, October 20, 2026

Autotrasporto, il pacchetto del governo anti-fermo: “Subito 480 milioni”

Translate

Iniziato il vertice a Palazzo Diotti di Milano. Sul tavolo le richieste della categoria

Proteste autotrasportatori, Urso: "Nuove misure a tutela di imprese e cittadini"

Sbloccare subito i fondi già stanziati e trovare nuove risorse per fermare la protesta dei tir. È su questo doppio binario che si è aperto in prefettura a Milano il confronto tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e le associazioni dell’autotrasporto.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Sul tavolo ci sono i 430 milioni contro il caro gasolio già stanziati nel corso di questi mesi per la crisi dei carburanti, altri 80-100 milioni aggiuntivi chiesti dal settore e i 590 milioni per il rinnovo del parco veicolare. A questi si aggiunge il capitolo Marebonus.

«Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi, quindi i 430 milioni che sono già a bilancio, sono già nel portafoglio e sono già stati stanziati - ha detto il vicepremier a Rtl 102.5 - per superare mille ostacoli burocratici ci siamo imposti che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare».

L'obiettivo è trovare una soluzione alla vertenza che sta ostacolando la distribuzione delle merci con i primi scaffali vuoti soprattutto al Sud. Alla vigilia del tavolo, Salvini ha riferito di contatti diretti con gli autotrasportatori e con le associazioni locali di Sicilia, Campania e Puglia. Realtà che, ha spiegato a Rtl 102.5, «hanno tolto i blocchi autostradali sulla A1 su alcune arterie per permettere di rifornire negozi, farmacie, supermercati». Un'apertura che il ministro ha definito un «gesto di disponibilità».

Il nodo delle erogazioni

La prima risposta attesa riguarda i tempi di pagamento dei sostegni contro il caro carburanti. I 430 milioni sono già stanziati: la questione è farli arrivare alle imprese. È questa la prima scadenza sulla quale si misurerà il confronto di Milano. Alla richiesta di rendere disponibili le somme già previste si accompagna quella di rafforzare l'intervento con altri 80-100 milioni. Su questo punto Salvini ha confermato l'intenzione di aggiungere risorse, senza però anticiparne la consistenza. «Stiamo costruendo ora per ora un puzzle complicato», ha detto, riservando al tavolo con le associazioni la presentazione delle proposte.

I fondi per i mezzi

Un secondo capitolo riguarda i 590 milioni destinati al rinnovo del parco veicolare. Anche in questo caso si tratta di risorse già iscritte a bilancio, ma non ancora arrivate al settore per gli ostacoli burocratici richiamati nei giorni scorsi dalle fonti del ministero. Il lavoro coinvolge gli altri dicasteri competenti, con l'obiettivo di accelerarne la disponibilità. Tra caro gasolio e acquisto dei mezzi, dunque, supera il miliardo la somma degli stanziamenti dei quali si chiede lo sblocco. Restano da definire il calendario e le modalità con cui le diverse misure potranno diventare accessibili alle aziende.

Il capitolo marittimo

C'è infine il Marebonus, l'incentivo alle imprese di autotrasporto che imbarcano veicoli e casse mobili sulle navi, riducendo i chilometri percorsi sulla rete stradale nazionale. Salvini ha assicurato che «ci sarà cassa disponibile anche per il cosiddetto mare bonus». Il programma complessivo prevede uno stanziamento totale di 125 milioni di euro per il ciclo pluriennale fino al 2026, ripartiti in circa 39 milioni per la prima annualità e 21,5 milioni di euro all’anno per ciascuno degli anni successivi, come spiega il ministero delle Infrastrutture. «Obiettivo decongestionare la rete viaria e ridurre le impatto del trasporto di merci su gomma, mediante maggior utilizzo di servizi marittimi Ro-Ro e Ro-Pax in arrivo o in partenza da porti italiani verso porti situati in Italia o negli Stati membri dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo», prosegue Porta Pia.

Il vertice

L'incontro è cominciato questa mattina a Palazzo Diotti, dove il ministro è arrivato intorno alle 9.40. Convocate le sigle del comparto, da Fai e Anita ad Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fedit e Fiap, insieme alle altre rappresentanze.

Riproduzione riservata

©

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

View the original on Il Sole 24 Ore →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.