Etna, riaperto l'aeroporto di Catania. Sac: "Al lavoro per la piena regolarità"
Dopo la chiusura delle scorse ore, a seguito dello stato di allerta per l'attività vulcanica, i voli in partenza e in arrivo nello scalo siciliano sono stati ripristinati. A darne l'annuncio è stata la Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, che ha riaperto l'aeroporto nelle scorse ore. La presidente della società, Anna Quattrone, aveva però sottolineato che per un pieno ritorno alla normalità sarebbe stata necessaria “ancora qualche ora”
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L'aeroporto di Catania è tornato operativo. Dopo la chiusura delle scorse ore, a seguito dello stato di allerta per l'attività vulcanica dell'Etna, i voli in partenza e in arrivo nello scalo siciliano sono stati ripristinati. A darne l'annuncio è stata la Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, che ha riaperto l'aeroporto nelle prime ore del pomeriggio di Ferragosto. La presidente della società, Anna Quattrone, aveva però sottolineato che per un pieno ritorno alla normalità sarebbe stata necessaria “ancora qualche ora”. "Il ripristino delle operazioni di volo rappresenta un passaggio importante verso il ritorno alla normalità dopo giorni particolarmente complessi per la nostra città", ha dichiarato Nico Torrisi, l'amministratore delegato di Sac.
Presidente Sac: “Siamo nelle condizioni di ripartire”
A seguito del via libera dalle autorità competenti per il ripristino delle attività di volo, la presidente della Sac aveva parlato di “una buona notizia”, ma “siamo consapevoli del fatto che ovviamente l'Etna in qualunque momento, o i venti peggio ancora, possano portare ad una richiusura”. “Questo 'ok' da parte delle autorità competenti, sempre assolutamente attente a dare priorità assoluta alla sicurezza del passeggero e al personale delle compagnie aeree, significa che siamo nelle condizioni di ripartire", aveva aggiunto Quattrone.
Presidente Sac: “La piena regolarità nel più breve tempo possibile”
La presidente di Sac ha poi ribadito l'obiettivo di “tornare alla piena regolarità” dell'aeroporto catanese “nel più breve tempo possibile”, riducendo “al minimo i disagi per i viaggiatori”. "È stato un lavoro di squadra che ci ha consentito di gestire una situazione complessa e tra le più severe per impatto e durata per il nostro scalo”, ha aggiunto Quattrone, ringraziando "tutte le istituzioni e gli attori che hanno collaborato alla gestione dell'emergenza".
Presidente Sac: “Da noi massimo impegno”
"Il vulcano è qua da prima di noi, nessuno ha la presunzione di dire che abbiamo fatto tutto nel migliore dei modi, ma posso assicurare che c'è stato il massimo impegno e il massimo lavoro da parte di tutti i nostri operatori". A ribadirlo è stata Quattrone, ringraziando l'aeroporto di Comiso, “dove gli operatori hanno lavorato per 24 ore al giorno”, e gli scali di Trapani e Palermo, “che ci hanno supportato in maniera veramente eccellente". Parlando poi dei giorni di emergenza, la presidente di Sac ha spiegato che circa 1.900 i voli dovevano volare su Catania e, di questi, ne sono stati cancellati il 36% e circa 630 sono stati riprotetti. “Questa è la prima settimana di ferie per moltissimi passeggeri e il periodo non ha aiutato, la situazione è stata molto complessa ed impattante come non succedeva da diversi anni, per questo la combinazione di questi elementi ha causato non pochi disagi ai passeggeri", ha concluso.
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