ESPN DeportesTebas responde a Real Madrid por quejas de arbitraje: "Cortina de humo"Bollywood HungamaSrikanth honoured with National Film Award for Best Hindi Film; producer Bhushan Kumar receives prestigious honour from President Droupadi MurmuInquirerBukidnon cops intensify school security in aftermath of shootingsESPNTransfer rumors, news: Liverpool, Arsenal, Man City in race for Feyenoord defenderDaily MaverickMicah freed: Djibouti frees top SA investigative journalist Micah ReddyRTP DesportoFábio Silva fala da estreia na seleção, da mágoa com o FC Porto e de Cristiano RonaldoThe Jerusalem PostTrump says he will probably let banned media back to White House if court decidesBillboardJEONGHAN and JOSHUA of SEVENTEEN Prep Debut From JxJ Side Unit, ‘DREAMSCAPE’ZDF heuteLive: Trump gegen die MedienAnime News NetworkThough I Am an Inept Villainess ‒ Episode 11Business AMHandelsverdrag tussen de EU en de Filipijnen moet afhankelijkheid van China en de VS verminderenLa PresseDouble infanticide | Pas de sortie du pénitencier pour Guy Turcotte
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, September 22, 2026

Pil, Confindustria: il 2026 sorprende al rialzo ma la crescita rallenta a fine anno

Translate

Il 2026 sorprende al rialzo, rispetto ad aprile, grazie ai due buoni primi trimestri, ma la crescita rallenta a fine anno. E’ il messaggio che arriva da Congiuntura Flash, l’analisi del Centro studi di Confindustria. Il persistere della quasi completa chiusura di Hormuz tiene alto il prezzo del petrolio e quello del gas ai livelli più alti da fine 2022 (ma molto più bassi della media del 2022). L’inflazione è in aumento e le banche centrali stanno alzando i tassi per arginarla. Ciò rallenterà consumi e investimenti, anche in Italia, mentre nel contempo nel terzo trimestre di quest’anno finisce la spinta del Pnrr.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le previsioni

Le previsioni per il 2026 sono comunque rialzate: +0,8% rispetto ad aprile (+0,5%), grazie ai primi due trimestri positivi. Vari i motivi: l’inatteso calo della domanda mondiale di petrolio che ha allungato i tempi della scarsità, il minor trasferimento dei rincari ai beni non energetici, il traino del Pnrr alle battute conclusive.

Nello specifico resta tesa la situazione nel mercato petrolifero, con la quota dei transiti attraverso lo Stretto di Hormuz bassa, il 13% rispetto al normale. Il prezzo del Brent è alto e volatile. Il prezzo del gas in Europa è salito a 77 euro mwh (33 a febbraio), molto più alto dei livelli normali (14 euro nel 2019). L’inflazione ad agosto ha toccato il massimo dell’anno, +3,3% annuo da 1,0% a inizio 2026. E’ spinta al rialzo dai prezzi degli energetici al consumo, soprattutto carburanti, che viaggiano al +17,1% (da -6,2%). Vari beni potrebbero incorporare ni prossimi mesi maggiori costi (di trasporto).

Ciò comporta un rialzo dei tassi: la Banca centrale Ue si è portata al 2,50, i mercati si attendono ulteriori rialzi Bce tra fine anno e il prossimo (in totale +1,25 punti). Anche la Fed ha cominciato il rialzo, dopo una stabilità che durava da gennaio.

L’industria tiene

Per quanto riguarda i settori, l’industria tiene: a luglio la produzione industriale è aumentata, +0,7%, trainata dai beni di consumo, +2,1 per cento. La variazione acquisita per il 2026 indica eterogeneità tra i settori: auto in recupero (+8,8%), crescono gli altri mezzi di trasporto e i computer-elettronica; in calo i mobili, tessile-abbigliamento-pelli, chimica. Il PMI di agosto scende però sotto la soglia neutrale (49,6).

View the original on Il Sole 24 Ore

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.