Monte Bianco, una pioggia di massi sfiora l’alpinista nel «canalone della morte»: illeso

Una scarica di massi attraversa il canalone mentre l’alpinista cerca riparo contro la parete. Le immagini sono state girate l’11 agosto da Loris Bianco, francese di 22 anni, nel canalone del Goûter, uno dei passaggi più pericolosi della via normale francese al Monte Bianco, conosciuto anche come «canalone della morte».
Bianco stava scendendo con un amico quando grandi blocchi di roccia hanno cominciato a precipitare lungo il versante, sfiorando il percorso. Nessuno dei due è stato colpito.
Secondo il racconto dell’alpinista, i due avevano aiutato alcune persone ad attraversare il canalone e a mettersi al riparo. Il ritardo li aveva portati ad affrontare il tratto intorno alle 11.30, quando il caldo accresce il rischio di distacchi. Bianco ha attribuito la caduta di massi al disgelo del permafrost e ha riferito di avere avvertito il soccorso alpino della gendarmeria francese dopo essere sceso illeso.
Poche ore più tardi, il Comune di Saint-Gervais-les-Bains ha chiuso i rifugi di Tête Rousse e del Goûter per il «pericolo mortale» causato dalle cadute di pietre, aumentate dopo la siccità e le ripetute ondate di caldo. Le guide di Saint-Gervais e Chamonix avevano già sospeso le ascensioni lungo quella via.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.