Piazza Affari apre in forte calo, Tokyo e Seul in picchiata sulla scia di Wall Street
Avvio ampiamente negativo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un ribasso dell'1,68%, l'Ftse All share un calo dell'1,63%.
Anche i mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico tutti in calo sulla scia dello scivolone di Wall Street e dei i timori legati ai risultati delle elezioni statunitensi, che tra l'altro potrebbero rallentare gli investimenti nei data center dedicati all'intelligenza artificiale. I listini più pesanti sono Seul che ha ceduto il 6% netto e Tokyo in calo del 5,9%.
Negative anche le Borse cinesi, con Shenzhen che ha perso il 2,2% e Shanghai l'1,1%. In calo del'1,2% Hong Kong, mentre Sidney ha contenuto il ribasso di mezzo punto percentuale. Negativi i future sull'avvio dei listini europei, ancora incerti quelli su Wall street.
La Borsa di Tokyo termina la seduta con l'indice di riferimento sotto quota 60.000 punti per la prima volta in circa cinque mesi e mezzo.
Il listino di riferimento Nikkei segna una flessione del 5,96% a quota 57.434,77, con una perdita di 3.643 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 157,80, e sull'euro a 176,70.
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