Caro carburanti, in vigore nuovo sconto su accise: come impatta sul prezzo del diesel

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore oggi il decreto che contiene il nuovo taglio sulle accise del gasolio, oltre allo stop per il 2027 al bollo auto per le autovetture fino a 80 Kw e per i motocicli. Il provvedimento è finanziato in totale per 2,362 miliardi di euro.
Quello che devi sapere
Il nuovo taglio delle accise
Il Consiglio dei ministri del 16 settembre ha approvato il decreto legge con “misure per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti”. Il taglio delle accise sul gasolio è stato prorogato fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage. In conferenza stampa, la premier Giorgia Meloni ha spiegato così l’intervento: "Prevediamo per un'altra settimana il taglio delle accise sul gasolio di 10 centesimi al litro" poi "fino al 5 ottobre" un taglio inferiore pari a 5 centesimi e "il 5 ottobre non si va a zero perché interviene il sistema delle accise mobili”. Sono "confermati provvedimenti per il gasolio agricolo e l’autotrasporto”.
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Le due finestre temporali
Fino alla scorsa mezzanotte lo sconto in vigore era di 17,1 centesimi al litro sul diesel. Da oggi, venerdì 18 settembre, parte il taglio ridotto a 12,2 centesimi al litro (Iva inclusa, ovvero 10 cent) che durerà per una settimana. Poi dal 26 settembre il taglio verrà dimezzato a 5 centesimi (6,1 contando l'Iva). Questa finestra durerà fino al 5 ottobre, quando si passerà alle accise mobili.
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Non si fermano i rialzi per i carburanti
Intanto però non si arrestano i rincari quotidiani per i prezzi dei carburanti. Oggi il prezzo medio della benzina in modalità “self service" lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,149 euro a litro (ieri 2,143 euro) e 2,294 euro per il gasolio (ieri 2,266) secondo quanto comunica il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,241 euro a litro per la benzina (ieri 2,236) e 2,375 euro per il gasolio (ieri 2,346).
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Codacons: “In autostrada diesel a 2,5 euro”
La misura sulle accise varata dal Consiglio dei ministri "porterà il prezzo del gasolio a sfiorare i 2,5 euro al self in autostrada a partire dal prossimo 26 settembre”, prevede il Codacons. Indipendentemente dall'andamento dei listini del gasolio alla pompa nei prossimi giorni, la decisione di ridurre lo sconto fiscale da 17 a 12,2 centesimi di euro, secondo l'associazione "produrrà un maggior costo dal 18 al 25 settembre pari a +2,4 euro su un pieno di diesel, che salirà a +5,45 euro dal 26 settembre al 5 ottobre, considerato che in tale periodo il taglio scenderà a soli 6,1 centesimi di euro" calcola il Codacons. Sulla base dell'andamento al rialzo dei listini dei carburanti dell'ultimo periodo, e se il trend dovesse proseguire anche nei prossimi giorni - prosegue l'associazione - "la riduzione dello sconto porterà un litro di gasolio a superare in autostrada la soglia psicologica dei 2,5 euro al litro a partire dal prossimo 26 settembre”.
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L’analisi sul rincaro alla pompa
Secondo una analisi di Facile.it, la diminuzione dello sconto sulle accise del diesel porterà a un impatto negativo sulle tasche dei proprietari degli oltre 16,4 milioni di autovetture alimentate a gasolio ancora in circolazione su tutto il territorio nazionale. Per stimare l'impatto dell'aumento, Facile.it ha fatto alcune simulazioni partendo dal prezzo del diesel in modalità self del 17 settembre (2,266 euro al litro). Con questo prezzo, un pieno di diesel da 50 litri costa 113 euro. Dal 18 al 25 settembre lo sconto ridotto a 12,2 centesimi, al netto di ulteriori aumenti, porta il prezzo alla pompa a 2,315 euro e il costo del pieno a 116 euro; dal 26 settembre al 5 ottobre, con l'ulteriore riduzione dello sconto, il pieno salirà a 119 euro. Dal 6 ottobre in poi, in assenza di ulteriori interventi, la spesa per un pieno di diesel potrebbe superare i 122 euro. Considerando queste tariffe, la spesa su base annua con una percorrenza media di 10.000 km passerebbe dai 1.246 euro del 17 settembre a oltre 1.340 euro in caso di assenza di sconti sulle accise. Il sovrapprezzo sarebbe quindi pari a 94 euro, al netto di ulteriori aumenti del prezzo del diesel. Dodici mesi fa, quando il prezzo del gasolio era pari a 1,64 euro al litro, la spesa annua di rifornimento per 10.000 km si fermava a 903 euro.
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