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Tuesday, October 27, 2026

Esenzione bollo auto, spunta l’ipotesi di ampliare la platea: i possibili beneficiari

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Un’esenzione dal bollo per tutte le prime auto di proprietà, senza distinzioni di potenza. È una delle ipotesi discusse tra le misure per famiglie e ceto medio, al centro del vertice di maggioranza che ha preparato la legge di Bilancio. Il testo è atteso mercoledì in tarda mattinata in Consiglio dei ministri.

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Evitare esclusioni

L’obiettivo è evitare che restino escluse dall’agevolazione le famiglie che possiedono auto più potenti. Il decreto legge approvato a settembre esenta dal bollo, per il solo 2027, le persone fisiche su un unico veicolo. Può trattarsi di un’auto a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza fino a 80 kW (circa 109 cavalli), oppure in alternativa di una moto o di un ciclomotore. La platea potenziale è di 24,6 milioni di proprietari. Chi possiede soltanto un’auto sopra la soglia resta escluso, a meno di avere anche un mezzo a due ruote.

L’intenzione di rendere strutturale la misura

La manovra è anche lo strumento indicato dal governo per rendere la misura permanente. Il decreto disciplina infatti soltanto i versamenti con scadenza nel 2027, ma l’esecutivo ha ribadito più volte l’intenzione di andare oltre. «Ribadisco la volontà del governo di rendere strutturale l’eliminazione del bollo auto», ha detto a fine settembre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, rispondendo alle interrogazioni parlamentari. Già dopo il Consiglio dei ministri del 16 settembre la premier Giorgia Meloni aveva parlato di una scelta di abolire il bollo «in modo strutturale». Una norma permanente dovrà passare dalla legge di Bilancio, che dovrà trovare anche le risorse per compensare le Regioni, titolari del gettito.

Il decreto alla Camera

Nel frattempo il decreto è all’esame della commissione Finanze della Camera, dove il bollo resta il principale nodo aperto. L’approdo in Aula è slittato di una settimana. Da giorni le forze di maggioranza hanno presentato emendamenti che puntano ad allargare la platea più che a prolungare il periodo. Il più articolato è quello a prima firma del presidente della commissione, Marco Osnato (FdI). Per il 2027 riconosce alle famiglie con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne, un contributo pari al bollo pagato, fino a 490,20 euro. Il contributo vale per veicoli fino a 160 kW omologati da sei a nove posti. Proposte analoghe sono state firmate da Noi Moderati e, dall’opposizione, da Azione.

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