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Monday, November 2, 2026

Kimi, il sogno è realtà. Antonelli campione del mondo di F1: il più giovane di sempre, il primo italiano dopo 73 anni

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Kimi, il sogno è realtà. Antonelli campione del mondo di F1: il più giovane di sempre, il primo italiano dopo 73 anni

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Kimi, sei un fenomeno. Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1 2026. A vent’anni, alla seconda stagione nel Circus, il bolognese è diventato il più giovane campione del mondo della storia e il terzo italiano a riuscirci dopo Nino Farina e Alberto Ascari. L’Italia aspettava questo momento da 73 anni, dal titolo conquistato da Ascari nel 1953. Il sogno è realtà: si concretizza a Città del Messico, dopo un Gran premio chiuso in terza posizione, dietro a Verstappen e Hamilton. L’ennesima prova magistrale di una stagione dominata con una straordinaria semplicità.

Antonelli ha fatto tutto in fretta. Ha iniziato a guidare a cinque anni, è entrato nell’Academy Mercedes a undici dopo la telefonata di Toto Wolff, ha vinto nelle categorie giovanili, saltato la Formula 3 e debuttato in Formula 1 appena maggiorenne. Nel 2025 sono arrivati il quarto posto all’esordio sotto la pioggia a Melbourne, la prima pole nella Sprint di Miami e il primo podio in Canada. Nel frattempo portava ancora i libri in pista per preparare la maturità.

Il 2026 lo ha consacrato. Partito con George Russell indicato come principale riferimento della Mercedes, Antonelli ha dimostrato di poter lottare per il Mondiale e poi di saperlo gestire. Ha vinto anche a Monza, rimontando dalla diciannovesima posizione, davanti a un pubblico italiano che ha scelto di sostenere lui nonostante guidasse una Mercedes.

È uno dei significati di questo titolo. Per decenni in Italia Formula 1 ha significato soprattutto Ferrari. Nel 1983 a Imola Riccardo Patrese venne perfino contestato dopo il suo ritiro mentre lottava contro la Rossa. Nel 2026 Antonelli è stato invece celebrato anche dai tifosi ferraristi. Il legame con Maranello rimane intatto, ma oggi esiste anche un tifo trasversale per un pilota italiano.

Rimane inevitabilmente anche una domanda sulla Ferrari. Quando Antonelli aveva undici anni non venne inserito nella sua Academy perché la struttura non era considerata adatta a seguire un pilota così giovane, mentre alla stessa età venne accolto Lance Stroll. Mercedes fece la scelta opposta: Wolff puntò su di lui, ne seguì la crescita e gli affidò una Formula 1 appena maggiorenne. Nessuno può sapere cosa sarebbe successo con un percorso diverso, ma oggi il dato è questo: il nuovo campione italiano è cresciuto a Brackley.

Prima di lui ci avevano provato in tanti. Michele Alboreto lottò per il titolo nel 1985, Riccardo Patrese chiuse secondo nel 1992. Poi sono arrivati Elio De Angelis, Alessandro Nannini, Ivan Capelli, Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli e, più recentemente, Antonio Giovinazzi. Vittorie, podi e buone stagioni, ma nessun altro Mondiale.

Antonelli ha interrotto quell’attesa a soli vent’anni. Lo ha fatto restando il ragazzo cresciuto a Bologna, legatissimo a papà Marco, mamma Veronica e alla sorella Maggie, lo stesso che da bambino spiegava agli amici come effettuare un sorpasso con il kart e che oggi continua a scherzare con gli ingegneri nel paddock.

Adesso però c’è soprattutto un dato che resterà nella storia della Formula 1: Andrea Kimi Antonelli, campione del mondo 2026. Il più giovane di sempre. Il primo italiano dopo 73 anni. Kimi, sei un fenomeno. Il sogno è realtà.

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