ESPNFollow live: Dream dominating Valkyries as they look to force Game 7The Jerusalem PostIsrael’s exit polls may have ‘fundamental problem’ after Netanyahu bloc surprise, pollster saysESPN DeportesSigue en vivo – Dream sueña con el Juego 7 tras una impresionante primera mitadInquirerPoll favoring defense team done before VP financial evidence shownZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFBillboardLatto Explains Why She Loves When People ‘Hate on’ Her: ‘Thank You for Putting That Battery in My Back’The South AfricanBig Blow! Orlando Pirates key defender to miss the Kaizer Chiefs matchBellaNaijaAWIEF and Open Society Foundations Champion Women-Led Enterprises for Peace and Security in Africa at AWIEF 20263DNewsПодаренный «навсегда» 1 Тбайт в облаке Mail.ru прожил 13 лет — в ноябре от него останется 8 ГбайтPremium TimesExperts call for wider adoption of proven health innovations in Nigeriaسكاي نيوز عربيةكيف استفاد قراصنة الصومال من حرب إيران؟Daily MaverickWhat it takes to fight increasingly sophisticated, AI-powered disinformation campaigns
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 29, 2026

Gelo già nei primi giorni di novembre? Perché è presto per dirlo

Translate

Il freddo rigido sull’Italia potrebbe arrivare già la prossima settimana, nei primi giorni di novembre. Ma attenzione, perché non se ne ha ancora la certezza assoluta: bisognerà monitorare l’evoluzione del vortice polare stratosferico.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Che cos’è il vortice polare e lo stratwarming

Inverno, Artico. Una grande circolazione di venti occidentali gira da ovest verso est attorno alle regioni polari: è il vortice polare stratosferico, che si muove all’interno della stratosfera – lo strato atmosferico dove si sviluppa la maggior parte delle condizioni climatiche che si sperimentano al suolo –. Questo vortice, quando è compatto, contribuisce a mantenere l’aria più fredda nelle alte latitudini, cioè le zone vicine ai poli. Se però il vortice polare viene disturbato, la circolazione dei venti può variare – rallentando, spostandosi o perdendo la propria forma –. E ciò potrebbe accadere già nei primi giorni di novembre: le ultime proiezioni del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf) mostrano un forte rallentamento dei venti, prossimi al crollo, e anche una loro possibile inversione, con il ritorno di venti orientali. Il fenomeno in atto prende il nome di “stratwarming” e consiste in un riscaldamento rapido – superiore a 25°C in una settimana – della stratosfera polare che può indebolire, deformare o persino dividere il vortice polare.

La precocità

Le previsioni indicano che l’evento atmosferico potrebbe verificarsi già nei primi dieci giorni di novembre, con una data approssimativa del 4 novembre. Se le proiezioni si confermassero, sarebbe la prima volta che succede così presto. Finora, infatti, un riscaldamento stratosferico di questa portata non è mai stato registrato prima del 28 novembre. L’evento, comunque, viene riconosciuto soltanto quando i dati atmosferici osservati soddisfano i criteri usati per identificarlo: condizione che, attualmente, non è soddisfatta.

Che cosa significa per l’Italia e per l’Europa

L’indebolirsi del vortice polare può, in alcuni casi, favorire la discesa di aria fredda verso parti dell’Europa, dell’Asia o del Nord America. Questa però non è una conseguenza immediata e nemmeno automatica: tra lo stratwarming in quota e un eventuale cambiamento del tempo al suolo possono trascorrere una o più settimane, premesso che il fenomeno non resti confinato in quota.

Perciò non è corretto tradurre automaticamente un’inversione dei venti in una previsione di gelo o neve per l’Italia e per l’Europa. Il tasso di incertezza è molto elevato: alcuni eventi sono seguiti da episodi freddi marcati, altri hanno effetti modesti o diversi da una regione all’altra. Bisogna anche tener conto della stagione: all’inizio di novembre il continente e l’aria artica non hanno ancora accumulato il raffreddamento tipico della parte centrale dell’inverno. Perciò si parla di un freddo non paragonabile ai grandi episodi di gennaio o febbraio.

View the original on Il Sole 24 Ore →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.