Alfio Quarteroni, l'intelligenza artificiale: "Ci spaventa quello che non capiamo"

“L’algoritmo di fatto è un concetto semplice, sono tutti quegli strumenti matematici che permettono di risolvere un problema di qualsiasi natura esso sia. Se devo andare da un punto A ad un punto in una città uso l’algoritmo che sta alla base di google maps. Qualcosa di estremamente rassicurante e utile. Spesso lo vediamo in relazione all’intelligenza artificiale, anche lì ci sono strumenti matematici che devono descritti attraverso degli algoritmi sono essenzialmente procedure matematiche di calcolo. Ci spaventano quando non capiamo perché li usiamo e perché cosa le usiamo, è il caso tipico dell’intelligenza artificiale".
Alfio Quarteroni, professore emerito di Matematica presso il Politecnico di Milano e l’École polytechnique fédérale di Losanna, è stato ospite al Festival di filosofia di Modena sul tema caos, per mostrare come non sia semplice confusione ma anche creatività.
Ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Lagrange, la medaglia Pascal dell’accademia europea delle scienze e il Premio Ghislieri, conferito dal collegio universitario di Pavia di cui è stato alunno.
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