Bosnia, cade elicottero militare: morti 4 italiani, 2 militari Esercito e 2 Croce Rossa

Le vittime sono italiane: due militari dell'Esercito e un medico e un infermiere della Croce Rossa. "Ci uniamo al dolore dei familiari del sergente dell'Esercito Simone Ruggia, del sergente dell'Esercito Claudio Marchesi, del tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Franco Adriano Zecchillo e del sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Laura Procacci che hanno perso la vita servendo l'Italia, la Difesa e l'Esercito", scrive il ministro della Difesa Guido Crosetto
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Un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell'ambito dell'operazione Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato nel pomeriggio di oggi per cause ancora in corso di accertamento. I soccorsi sono prontamente intervenuti. "Ci uniamo al dolore dei familiari del sergente dell'Esercito Simone Ruggia, del sergente dell'Esercito Claudio Marchesi, del tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Franco Adriano Zecchillo e del sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Laura Procacci che hanno perso la vita servendo l'Italia, la Difesa e l'Esercito", scrive il ministro della Difesa Guido Crosetto precisando i nomi delle vittime.
A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone, sono deceduti quattro militari: due appartenenti all'Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Gli undici feriti stanno ricevendo le cure necessarie e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha immediatamente disposto l'invio di un'équipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.
Le reazioni
"La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di EUFOR in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano", ha scritto su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani. L'Ambasciatore d'Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell'incidente. Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell'adempimento del dovere", ha scritto il ministro Antonio Tajani sui social.
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La missione
La missione Eufor è presente in Bosnia-Erzegovina dal 2004, quando subentrò alla forza di peacekeeping della Nato dispiegata dopo la guerra del 1992-1995. Attualmente conta diverse centinaia di militari provenienti da 24 Paesi europei.
Il tipo di elicottero
Il CH-47 è un aeromobile prodotto dalla Boeing a Philadelfia in servizio con l'Esercito da oltre cinquant'anni. Molto versatile, ha condotto missioni sia di carattere operativo, sia di carattere umanitario sul territorio nazionale e all'estero. Il CH-47 è in grado di trasportare 54 uomini o, in alternativa, un carico di 11.340 chilogrammi. La sua velocità massima è di circa 300 km all'ora.
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