וואלהזלנסקי: משרד הביטחון האוקראיני עומד בפני גירעון של 27 מיליארד דולרThe Jerusalem PostIsrael claims strikes at Syria's Abu al-Duhur prevented Turkish expansion toward northern borderPunch2027: Political contests shouldn’t divide Nigerians, APC chairman warnsCNN TürkTürkiye'nin elektrik kurulu gücü 126 bin 476 megavata ulaştıESPNNew season, new haircut: Erling Haaland ditches iconic long hair for new seasonUOLHomem saca faca e ameaça prima de morte em IvaiporãSky TG24Gaza, oltre un milione di sfollati non hanno cibo e acquaThe Straits TimesNDR 2026: S’pore takes US allegations seriously, but can’t trace every product passing through: PMKoimoiAwarapan 2 Worldwide Box Office Day 9: Emraan Hashmi Starrer Beats Alpha Overseas, Inches Closer To 200 Crore Club!VanguardDSS rescues kidnap victim, neutralize 2, recover arms ammunition in OrluNTVMilli uçak gemisi için tarih verildiBlickLöhne spielen wichtige Rolle: Warum Dollar und Euro Kaufkraftverluste von rund 50 Prozent erleiden
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, August 23, 2026

Codice della Strada, previsti nuovi limiti per gli over 85: cosa prevede la bozza

Translate

Dopo gli 85 anni, il rinnovo della patente potrebbe non essere più soltanto una procedura legata alla verifica dei requisiti psicofisici, ma comportare anche specifiche limitazioni alla guida. È quanto prevede il testo-base del nuovo Codice della strada, ora sottoposto alle osservazioni delle associazioni coinvolte dal ministero delle Infrastrutture, che dovranno esprimersi entro il 13 settembre. La proposta interviene sulla cosiddetta conferma di validità delle patenti delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE, introducendo una distinzione più netta tra le diverse fasce d'età. Ecco cosa sapere.

Sceglici su:

Quello che devi sapere

Il sistema attuale

Oggi la durata della patente varia in funzione dell'età del titolare. Fino al compimento dei 50 anni, il rinnovo deve essere effettuato ogni 10 anni. Tra i 50 e i 70 anni la validità scende a cinque anni, mentre dai 70 agli 80 anni il rinnovo avviene ogni tre anni. Dopo gli 80 anni, infine, la patente deve essere rinnovata ogni due anni. Il testo-base conserva sostanzialmente questa impostazione fino agli 80 anni, ma introduce ulteriori disposizioni per chi supera questa soglia e, soprattutto, per gli automobilisti che hanno compiuto 85 e 90 anni.

Per approfondire: Nuovo Codice Strada, Pec obbligatoria per auto e moto: quando arriva e a cosa serve

Cosa cambierebbe con la riforma

Nel nuovo schema, fino al compimento dei 50 anni la patente continuerebbe ad avere una validità di 10 anni; dai 50 ai 70 anni sarebbe rinnovata ogni cinque anni e dai 70 agli 80 ogni tre. A partire dagli 80 anni, la conferma resterebbe biennale, ma sarebbe necessaria anche una certificazione rilasciata da un geriatra. In questa fascia d'età, tuttavia, non sarebbero previste limitazioni automatiche alla guida. Il quadro cambierebbe al raggiungimento degli 85 anni. Il rinnovo continuerebbe ad avere durata di due anni, ma sarebbe accompagnato da specifiche restrizioni. Dai 90 anni, invece, la validità della patente scenderebbe a un solo anno e resterebbero in vigore le limitazioni previste per gli over 85.

Per approfondire: Codice della strada, norme per super-bici e patente a 17 anni: le novità allo studio

pubblicità

Le limitazioni

La parte più rilevante della proposta riguarda proprio i tre vincoli che potrebbero essere applicati agli automobilisti dopo il compimento degli 85 anni. Si tratta di restrizioni destinate a essere annotate direttamente sulla patente attraverso specifici codici:

  • La prima consiste nell'obbligo di rimanere entro un raggio massimo di 100 chilometri dalla propria residenza o dalla dimora abituale;
  • La seconda vieta la circolazione in autostrada;
  • La terza stabilisce il divieto di guidare dopo avere assunto alcol, quindi un obbligo di fatto di mettersi al volante esclusivamente con un tasso alcolemico pari a zero.

I relativi codici sarebbero il 62 per il limite territoriale dei 100 chilometri, il 67 per il divieto di autostrada e il 68 per l'obbligo di non guidare dopo aver assunto alcol.

Quando scatterebbero automaticamente

Un elemento particolarmente importante riguarda il modo in cui verrebbero applicate queste restrizioni. Per chi ha più di 85 anni, i tre limiti scatterebbero automaticamente se la conferma di validità della patente venisse effettuata attraverso il normale medico monocratico. Si tratta, per esempio, del medico abilitato che opera presso un'autoscuola, un'agenzia di pratiche automobilistiche o una Asl. In questo caso, una volta superato l'accertamento previsto per il rinnovo, le tre limitazioni verrebbero riportate sulla patente senza una valutazione individuale finalizzata a stabilire se siano effettivamente necessarie. È proprio questo aspetto a rendere la proposta particolarmente incisiva: il superamento degli 85 anni non determinerebbe soltanto controlli più frequenti, ma potrebbe tradursi direttamente in una riduzione dell'ambito entro il quale è possibile utilizzare l'auto.

pubblicità

La strada alternativa della Commissione medica

Il testo-base prevede però anche una possibilità diversa per l'automobilista che non voglia sottoporsi al semplice rinnovo con applicazione automatica dei tre vincoli. Il titolare della patente potrebbe infatti chiedere che l'accertamento dei requisiti fisici e psichici venga effettuato dalla Commissione medica locale (Cml). In questo caso, però, sarebbe necessario autorizzare la Commissione ad accedere al fascicolo sanitario elettronico. I medici avrebbero così la possibilità di esaminare in maniera più approfondita le condizioni di salute del conducente e di valutarne la situazione individuale. La Cml potrebbe quindi confermare tutte le restrizioni previste, modificarle oppure eliminarne una o più. In presenza dei requisiti necessari, potrebbe dunque anche arrivare alla cancellazione di tutti e tre i limiti. La possibilità di derogare alle restrizioni automatiche, quindi, non sarebbe legata soltanto all'età, ma alla valutazione concreta delle capacità psicofisiche della persona.

Sicurezza e autonomia

La stretta, tuttavia, apre anche un tema che va oltre la semplice durata della patente. Il divieto di guidare dopo aver consumato alcol rappresenta un criterio facilmente comprensibile sotto il profilo della sicurezza stradale e, in linea generale, non è una prescrizione che riguarda esclusivamente gli anziani. Più problematici sono invece il divieto di utilizzare l'autostrada e soprattutto l'obbligo di non allontanarsi oltre 100 chilometri dalla propria residenza o dimora abituale. Sono vincoli che incidono direttamente sulla libertà di spostamento e che potrebbero avere conseguenze rilevanti soprattutto per chi vive fuori dai grandi centri urbani. Per molti anziani, infatti, l'automobile rappresenta uno strumento essenziale per raggiungere medici, farmacie, familiari e servizi. Una limitazione territoriale rigida potrebbe quindi avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, mentre il divieto di autostrada potrebbe rendere molto più lunghi alcuni spostamenti. 

pubblicità

Il nodo delle regole attuative

La possibilità di rivolgersi alla Commissione medica locale rappresenta quindi un elemento centrale della riforma, ma per ora è anche quello più incerto. Il testo-base stabilisce infatti che le modalità degli accertamenti dovranno essere definite con un successivo decreto del ministero della Salute, adottato di concerto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il problema riguarda soprattutto i tempi. Questo provvedimento potrà essere adottato soltanto dopo l'entrata in vigore del nuovo Codice della strada e, al momento, non è possibile sapere quando arriverà né quali saranno nel dettaglio le procedure che la Commissione dovrà seguire. Se il testo-base dovesse essere approvato senza modifiche e il decreto attuativo tardasse a essere emanato, potrebbe dunque verificarsi una fase nella quale le limitazioni per gli ultraottantacinquenni scatterebbero automaticamente, mentre la procedura necessaria per chiederne la modifica o la cancellazione alla Commissione medica locale non sarebbe ancora pienamente operativa. 

Per approfondire: Guidare in ciabatte o infradito, cosa dice il Codice della Strada

View the original on Sky TG24

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.