Quasi duemila fermi per le proteste studentesche in Francia. Preside aggredito e cosparso di benzina
- IL PUNTO
- 19:38 Quasi duemila fermi per le proteste
- 17:56 Rivolta studentesca in Francia: 'Recensite 900 azioni di protesta in tutto il Paese'
- 16:45 Blocchi studenteschi, France Insoumise respinge le accuse del governo
- 16:26 Blocchi studenteschi in Francia, anche il governo accusa la France Insoumise
- 15:08 Bardella vuole far pagare i danni alla France Insoumise
- 14:07 Le Pen denuncia: 'Sommosse orchestrate dalla France Insoumise'
- 13:40 Ferito un agente della polizia municipale a Parigi
- 13:37 Fiamme anche davanti a un liceo di Rouen, in Normandia, feriti due presidi
- 13:28 Tram interrotti anche a Strasburgo
- 13:45 Sospesi tram, bus e metro a Marsiglia
- 13:04 Il governo annulla i viaggi dei ministri fino a lunedì
- FOTO | Proteste degli studenti in Francia
- 13:03 Nel nord un preside ferito da un razzo all'orecchio
- 12:14 Il premier convoca un vertice di crisi a Parigi
- 11:40 'preside aggredito e cosparso di benzina a Marsiglia'
IL PUNTO
Caos, violenze e oltre mille fermi in tutta la Francia per le proteste degli studenti sfociate in vere e proprie rivolte con scuole date alle fiamme e scontri con la polizia. In un liceo di Marsiglia il preside e i collaboratori aggrediti e cosparsi di benzina. Vertice di crisi del governo a Parigi, annullati tutti i viaggi dei ministri per far fronte all'emergenza. Da Le Pen all'esecutivo, tutti contro la France Insoumise di Mélenchon: 'Sommosse orchestrate dall'estrema sinistra'. 'Difficile fermarli, la loro rabbia nasce da troppi motivi diversi, dal carovita a Gaza', dice all'ANSA l'ex leader del Sessantotto francese Cohn-Bendit.
Video Proteste studentesche in Francia, oltre 600 fermi e 85 agenti feriti
19:38
Quasi duemila fermi per le proteste
Sono 1.949 le persone fermate oggi dalle forze dell'ordine nel quadro dei blocchi e delle proteste studentesche in Francia: è quanto annuncia il ministero dell'Interno di Parigi.
17:56
Rivolta studentesca in Francia: 'Recensite 900 azioni di protesta in tutto il Paese'
Il numero di blocchi o incidenti legati alla mobilitazione studentesca in Francia è aumentato, raggiungendo oggi quota "900 azioni" di protesta recensite su tutto il territorio nazionale: è quanto riferiscono fonti della sicurezza citate dalla France Presse. La rivolta coinvolge ormai tutti i dipartimenti (province) francesi e, da ieri, le autorità hanno rilevato "un'intensificazione" della situazione. "Una svolta, con un cambiamento di toni, più radicali" e "episodi di violenza urbana nei pressi dei licei", commentano le fonti. Intanto, in un messaggio pubblicato su X, il ministro dell'Istruzione Edouard Geffray, ha annunciato che riceverà le associazioni studentesche e i genitori venerdì.
16:45
Blocchi studenteschi, France Insoumise respinge le accuse del governo
Il coordinatore della France Insoumise (Lfi), Manuel Bompard, ribatte alle accuse su una presunta responsabilità del suo partito rispetto al blocco studentesco dei licei e accusa a sua volta il governo di "cadere nel complottismo". "Invito il governo a non cadere nel complottismo e nell'infantilizzazione degli studenti liceali", afferma l'esponente della sinistra radicale in una dichiarazione all'agenzia France Presse, aggiungendo che "questo movimento spontaneo è nato dall'esasperazione di fronte a condizioni scolastiche assolutamente indegne". Quindi l'affondo contro l'attuale premier, Sébastien Lecornu. "È giunto il momento che il premier rinunci alla strategia di lasciare che la situazione degeneri e alla provocazione".
Video I resti di un camion dei vigili del fuoco bruciato a Marsiglia
16:26
Blocchi studenteschi in Francia, anche il governo accusa la France Insoumise
I servizi di intelligence francesi ritengono che il movimento di blocco dei licei sia una "manovra organizzata da La France Insoumise e dai suoi referenti dell'estrema sinistra": è quanto riferiscono fonti di Palazzo Matignon, sede del premier francese Sébastien Lecornu, al termine della riunione dell'unità di crisi interministeriale dedicata alla questione. Secondo gli uffici del primo ministro (secondo cui il movimento studentesco è degenerato in "violenze urbane") vi è una "valutazione condivisa dai servizi di intelligence sull'origine del movimento". Si tratterebbe, appunto, di una "manovra organizzata da LFI e dai suoi referenti dell'estrema sinistra".
15:08
Bardella vuole far pagare i danni alla France Insoumise
Il presidente del Rassemblement National, commentando le proteste degli studenti in Francia, propone che ''il conto dei danni, in milioni di euro'', venga suddiviso ''tra le famiglie degli incendiari e il partito che incita il caos: la France Insoumise' (Lfi)': in un messaggio pubblicato su X l'esponente di estrema destra, in questi giorni nella bufera per le frasi antisemite a lui attribuite dal sito d'inchiesta Médiapart, bolla LFI (Il partito di estrema sinistra di Jean-Luc Mélenchon) come un ''partito sedizioso'' che ''conduce alcuni giovani in una terribile impasse''.
14:07
Le Pen denuncia: 'Sommosse orchestrate dalla France Insoumise'
"Oggi non si tratta più di proteste studentesche. Si tratta di sommosse organizzate da professionisti e guidate da deputati di La France Insoumise'": lo dice la leader del Rassemblement National strafavorita nei sondaggi in vista delle elezioni presidenziali del 2027, Marine Le Pen, commentando le proteste studentesche in Francia. "Marsiglia, Lione, Grenoble, Besançon, Nîmes, Strasburgo: ovunque in Francia la situazione sta degenerando. Insegnanti vengono aggrediti, arredi urbani dati alle fiamme, autobus presi a sassate", deplora Le Pen aggiungendo: "Recandosi di persona davanti ai licei per arringare i giovani, incitando i propri militanti all'insurrezione e inviando i propri deputati davanti agli istituti, (il leader della France Inoumise.ndr.) Jean-Luc Mélenchon si assume una grave responsabilità per la situazione che il nostro Paese sta vivendo oggi. L'ordine - avverte deve essere ripristinato e l'accesso ai licei garantito. La sicurezza di studenti e insegnanti deve essere assicurata. Nulla può giustificare il perdurare di tali violenze, in atto da diversi giorni e in fase di intensificazione". Le Pen invoca anche l'approvazione di "una nuova legge contro i casseurs, affinché la partecipazione a disordini costituisca un reato chiaramente definito".
13:40
Ferito un agente della polizia municipale a Parigi
Il sindaco di Parigi Emmanuel Grégoire, in un messaggio pubblicato su X, annuncia che un veicolo della polizia municipale è stato preso di mira questa mattina "a margine di una mobilitazione studentesca" nel XVI/po arrondissement e che un agente è rimasto ferito. Grégoire parla di "tagli alle mani e al viso". "Desidero esprimere tutto il mio sostegno a lui e a tutti gli agenti scossi da questa aggressione", afferma il sindaco su X.
13:37
Fiamme anche davanti a un liceo di Rouen, in Normandia, feriti due presidi
Fiamme anche davanti ad una scuola di Rouen, lo storico capoluogo della Normandia, in Francia, dove due presidi sono rimasti feriti a margine delle proteste studentesche che stanno segnando il Paese. In diversi video diffusi sui social si vedono alte fiamme levarsi davanti al Lycée Blaise-Pascal di Rouen. Secondo Le Figaro, il preside sarebbe rimasto ferito. "L'Accademia della Normandia condanna con la massima fermezza le aggressioni inammissibili e di una violenza inaudita subite questa mattina da due dirigenti scolastici, a margine delle mobilitazioni", si legge in una nota diffusa dal rettorato di Normandia. Anche il preside del liceo Elisa-Lemonnier di Petit-Quevilly sarebbe rimasto ferito. Secondo il giornale Ici Normandie entrambi sono stati soccorsi.
13:28
Tram interrotti anche a Strasburgo
La circolazione dei tram è stata sospesa anche nella città di Strasburgo, su richiesta dello Stato francese, "al fine di limitare gli spostamenti di facinorosi e manifestanti": è quanto annuncia il prefetto di zona Amaury de Saint-Quentin, mentre si registrano atti di vandalismo davanti a diversi licei del capoluogo alsaziano, a margine della mobilitazione studentesche in Francia. Il prefetto ha inoltre vietato, fino a venerdì, la detenzione, il trasporto e l'uso di fuochi d'artificio, nonché il trasporto di carburante in taniche, secondo un comunicato della prefettura.
13:45
Sospesi tram, bus e metro a Marsiglia
La circolazione di autobus, tram e metropolitane è stata interrotta a causa di "atti vandalici e aggressioni ai conducenti" verificatisi in mattinata sulla rete, a margine delle proteste studentesche: è quanto annunciato da RTM (Régie des transports métropolitains), il consorzio che gestisce il trasporto pubblico nella seconda città di Francia. "Il servizio riprenderà non appena le condizioni lo consentiranno, in coordinamento con le forze dell'ordine", precisa RTM, aggiungendo che è stato sospeso anche il servizio del tram di Aubagne.
13:04
Il governo annulla i viaggi dei ministri fino a lunedì
Il governo ha deciso l'annullamento, almeno fino a lunedì, di tutti i viaggi e spostamenti previsti nell'agenda dei ministri nel clima sempre più teso per la protesta dei liceali. Lo hanno detto fonti governative a BFM TV. Intanto, il ministro dell'Educazione, Edouard Geffray, ha denunciato violenze "di estrema gravità" ed ha chiesto che in caso di occupazione di istituti o di gravi danneggiamenti agli edifici, le lezioni si svolgano a distanza per poter andare avanti con i programmi "in totale sicurezza". "Un liceo incendiato, personale cosparso di benzina, un bilancio dei feriti che si aggrava: le violenze commesse da questa mattina nei pressi dei licei sono di estrema gravità. Esse vanno ben oltre la sola questione della scuola. Nessuna rivendicazione può giustificare tali atti", deplora il ministro francese dell'Istruzione in un lungo messaggio pubblicato su X, esprimendo tutta la sua "solidarietà alle vittime" nonché "agli studenti e al personale che troveranno il loro istituto devastato". Quindi l'avvertimento ai facinorosi: "Coloro che commettono queste violenze devono essere perseguiti e sanzionati. Ciascuno deve comprendere la responsabilità delle proprie parole e dei propri appelli alla mobilitazione", avverte ancora Geffray, aggiungendo: "La nostra responsabilità è chiara: proteggere gli studenti e il personale e garantire la continuità delle attività didattiche. Ho quindi disposto che le lezioni si svolgano a distanza qualora danneggiamenti o blocchi impediscano di accogliere gli studenti in condizioni di sicurezza. Tali decisioni - conclude - saranno assunte caso per caso dai dirigenti scolastici, in raccordo con le autorità scolastiche. I prefetti saranno informati preventivamente per coordinare la messa in sicurezza delle aree circostanti. La violenza non priverà i nostri studenti del loro diritto fondamentale all'istruzione".
13:03
Nel nord un preside ferito da un razzo all'orecchio
Un preside del Pas-de-Calais, nel nord della Francia, è rimasto ferito dal lancio di un razzo da mortaio per fuochi d'artificio oggi, durante i disordini studenteschi. Il provveditorato locale ha annunciato di voler presentare una denuncia. Il preside, che dirige il liceo Degrugillier ad Auchel, vicino alla città di Béthune, è stato portato in ospedale in ambulanza e ricoverato. Nel dipartimento, i fermati da questa mattina sono 37. Nelle proteste studentesche, un altro preside - a Marsiglia - è stato cosparso di benzina insieme con il vicepreside e altri due collaboratori.
12:14
Il premier convoca un vertice di crisi a Parigi
Dinanzi alle proteste e ai blocchi degli studenti in Francia, il premier francese, Sébastien Lecornu, presiederà un vertice interminsiteriale di crisi alle ore 13 al ministero dell'Interno a Parigi: è quanto annuncia il gabinetto del primo ministro. Gli studenti in rivolta da diversi giorni ai quattro angoli del Paese reclamano la sostituzione dei professori assenti e più mezzi per l'istruzione pubblica. Partita dalle scuole, la protesta si sta estendendo da oggi anche ai campus universitari. La mobilitazione studentesca è stata segnata da tensioni e violenze in diverse città di Francia, tra cui Marsiglia.
11:40
'preside aggredito e cosparso di benzina a Marsiglia'
Situazione molto tesa a Marsiglia nel quadro delle proteste studentesche ai quattro angoli della Francia. In una nota trasmessa alla stampa, la Région Paca (Provence Alpes Cote d'Azur) denuncia violenti incidenti davanti al Lycée Victor Hugo di Marsiglia. Secondo l'autorità regionale, ''il preside, il vice-preside, la segretaria generale e un altro responsabile dell'equipe scolastica sono stati aggrediti all'interno dell'istituto e cosparsi di benzina". Sempre a Marsiglia, scrive Le Figaro, un camion dei pompieri è stato accerchiato e poi incendiato dagli studenti in rivolta davanti al Lycée Saint-Exupéry
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