La nuova portavoce Zacharia è un caso: ombre sul titolo di avvocato, Casa Bianca sotto pressione
Katie Zacharia ha debuttato martedì da portavoce della Casa Bianca con un briefing dalla brevità record: 14 minuti e solo tre domande. Breve e occasione di gaffe: l’ex commentatrice di Newsmax e collaboratrice di Truth Social ha infatti inciampato su alcune parole e ha confuso “marito” e “presidente”. Ha chiamato al microfono Breitbart, Fox News e Daily Mail, testate generalmente vicine a Trump, e ha chiuso in fretta per raggiungere il presidente in partenza per un comizio in Alaska.
Quei pochi minuti hanno spiazzato i giornalisti in sala. L'annuncio della richiesta di dimissioni all’ambasciatrice in Grecia Kimberly Guilfoyle è stato uno scoop. Ma sulle altre questioni, come la presunta interruzione di scambio di intelligence con l’Ucraina, non ha avuto risposte. Forse per colpa dell'imbarazzo per la sua prima volta in un ruolo ricoperto in precedenza dall’abile Karoline Leavitt, ritiratasi dopo ben due anni, ufficialmente per occuparsi della famiglia, ma secondo i retroscena non senza contrasti nello staff.
A Washington, alcuni commentatori sostengono che Katie Zacharia potrebbe essere silurata nel giro di pochi giorni, battendo il record di Anthony Scaramucci, rimasto direttore della comunicazione della Casa Bianca per appena undici giorni, nel luglio del 2017, durante il primo mandato presidenziale di Donald Trump. A pesare sul suo destino non sarebbe solo il suo apparire incerta, costretta a leggere anche per dare le risposte più semplici, e a rimandare ad approfondimenti successivi quando le sono state fatte domande più specifiche.
I media Usa scandagliano il suo passato
I media americani stanno scandagliando il passato di Zacharia, che ha sempre dichiarato di aver lavorato come avvocato per le corporation, ma il suo nome, da sposata o da nubile, non risulta iscritto nel registro degli avvocati in California, Texas o Washington, dove ha vissuto e lavorato. Quando le è stato chiesto dove avesse superato l'esame di abilitazione, ha risposto: "Quando mi sono trasferita in Cina". Ma in Cina gli stranieri non possono sostenere l'esame nazionale per diventare avvocati. La Casa Bianca l'ha difesa, sostenendo che ha presentato le credenziali appropriate per il ruolo, ma non ha fornito informazioni su dove sia stata abilitata come avvocato. Avere una laurea in legge non basta. Lavorare per un'azienda può non richiedere per forza un'abilitazione, mentre presentarsi come un avvocato abilitato senza esserlo può portare a conseguenze penali.
In California la professione abusiva di avvocato è punibile. Zacharia ha indicato nel proprio curriculum di essere stata consigliera generale di Fix California, un'organizzazione conservatrice. Negli Stati Uniti il "general counsel" è normalmente il principale consulente legale di un'organizzazione. La domanda che si stanno facendo molti è quali attività da avvocata abbia davvero svolto Zacharia. E dove abbia ottenuto l'abilitazione.
Si riaprono le polemiche sulla "pizza connection"
Il debutto della portavoce non ha messo a tacere le polemiche legate al suo passato, fatto di post pubblicati sui social in cui aveva rilanciato teorie complottiste, associando la produzione della pillola abortiva a quella dell'azienda che, nel secolo scorso, aveva prodotto il gas usato dai nazisti nei campi di concentramento. Oppure quella sulla ormai famosa "pizza connection", secondo cui Hillary Clinton e altri big progressisti si ritrovavano segretamente nello scantinato di una pizzeria di Washington per partecipare a riti satanici in cui le vittime sacrificali erano bambini. Affidarle la comunicazione con i media, dopo essere apparsa troppo di parte e megafono di notizie surreali, era sembrato il punto interrogativo più grande. Il debutto incerto e il suo passato da presunta avvocata sembrano destare maggiori preoccupazioni all'interno della Casa Bianca. A Washington dicono che Trump ha piena fiducia in Zacharia e si tratterà solo di "calibrare meglio la comunicazione". Altri, invece, sostengono che il conto alla rovescia per il suo licenziamento sia già cominciato.
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