The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, September 11, 2026

Addio Emma Bonino, dai diritti civili all’europeismo: 50 anni di battaglie. FOTOSTORIA

Translate

Dalle battaglie radicali degli anni Settanta all’ingresso in Parlamento, fino agli incarichi nelle istituzioni europee e nei governi italiani. La carriera politica di Emma Bonino ha attraversato mezzo secolo di storia, tra diritti civili, europeismo, impegno internazionale e ruoli di governo. Ecco le immagini.

Sceglici su:

1/15 ©Ansa

UN IMPEGNO POLITICO DI DECENNI

  • Emma Bonino, storica figura della politica italiana, è morta a 78 anni. Aveva iniziato il suo percorso negli anni Settanta legando il proprio impegno al Partito Radicale e alle campagne sui diritti civili. Tra i temi che caratterizzarono quella stagione c'erano anche le iniziative referendarie sull’aborto e, negli anni successivi, sul nucleare. 

2/15 ©Ansa

ALLA CAMERA NEL 1976

  • La militanza radicale si traduce presto nell’ingresso nelle istituzioni. Nel 1976 Emma Bonino, a 28 anni, viene eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati nelle liste del Partito Radicale; sarà poi rieletta più volte nelle legislature successive. 

3/15 ©Ansa

FAME E DISARMO

  • Accanto all’attività parlamentare cresce l’impegno internazionale. Nel 1978 Bonino è tra i fondatori di Food and Disarmament International, associazione impegnata in una campagna mondiale contro la fame basata sul Manifesto dei Premi Nobel.

4/15 ©Ansa

L’EUROPA DAL 1979

  • L’orizzonte politico si allarga a Bruxelles e Strasburgo: nel 1979 Emma Bonino viene eletta al primo Parlamento europeo scelto a suffragio universale diretto, nelle file del Partito Radicale. In quella legislatura fa parte, tra l’altro, della commissione Energia e ricerca.

5/15 ©Ansa

TRA ROMA E STRASBURGO

  • L’attività nelle assemblee elettive diventa una costante della sua carriera. Dopo il primo mandato europeo, Bonino viene rieletta a Strasburgo nel 1984 e continua parallelamente a ricoprire più mandati alla Camera, consolidando una presenza politica tra dimensione nazionale ed europea. 

6/15 ©Ansa

IL RADICALISMO TRANSNAZIONALE

  • Tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta l’azione radicale assume una dimensione sempre più internazionale. Emma Bonino sarà presidente del Partito Radicale Transnazionale dal 1991 al 1993 e poi segretaria fino al 1994.

7/15 ©Ansa

DIRITTI SENZA CONFINI

  • Le bandiere italiana ed europea richiamano uno dei fili conduttori della sua attività: il rapporto tra politica nazionale, integrazione europea e tutela dei diritti. Dagli anni Novanta Bonino promuove campagne per i tribunali sui crimini di guerra, per la Corte penale internazionale e per la moratoria sulla pena di morte.

8/15 ©Ansa

COMMISSARIA EUROPEA

  • Nel 1994 arriva uno dei passaggi centrali della sua esperienza nelle istituzioni comunitarie: Emma Bonino viene nominata commissaria europea con deleghe alla Pesca, alla politica dei consumatori e agli aiuti umanitari d’urgenza. 

9/15 ©Ansa

ANCHE LA SICUREZZA ALIMENTARE

  • L’incarico europeo si amplia nel 1997, quando alle competenze di Bonino viene aggiunta anche la sicurezza alimentare. È una fase che rafforza il profilo internazionale maturato tra istituzioni comunitarie e campagne sui diritti.

10/15 ©Ansa

IL RITORNO A STRASBURGO

  • Dopo l’esperienza nella Commissione europea, Emma Bonino torna al Parlamento europeo: viene eletta nuovamente nel 1999 e poi nel 2004. La dimensione comunitaria resta così uno degli assi principali della sua attività politica. 

11/15 ©Ansa

LE MISSIONI ELETTORALI

  • L’impegno internazionale comprende anche il monitoraggio dei processi democratici. Bonino guida missioni di osservazione elettorale dell’Unione europea in Ecuador nel 2002 e in Afghanistan nel 2005.

12/15 ©Ansa

NEL GOVERNO PRODI

  • Nel 2006 Emma Bonino entra nel secondo governo Prodi come ministra del Commercio internazionale e delle Politiche europee, incarichi che mantiene fino al 2008. È il passaggio dall’attività parlamentare e comunitaria a un ruolo diretto nell’esecutivo italiano.

13/15 ©Ansa

VICEPRESIDENTE DEL SENATO

  • Nel 2008 viene eletta al Senato della Repubblica e il 6 maggio diventa vicepresidente di Palazzo Madama, incarico ricoperto per l’intera XVI legislatura. Presiede inoltre la Commissione per la parità e le pari opportunità del Senato. 

14/15 ©Ansa

ALLA FARNESINA

  • Nel 2013 arriva l’incarico di ministra degli Affari Esteri nel governo Letta. Emma Bonino si insedia alla Farnesina il 28 aprile e resta alla guida della diplomazia italiana fino al 22 febbraio 2014. 

15/15 ©Ansa

DI NUOVO AL SENATO

  • La traiettoria parlamentare prosegue nel 2018, quando Bonino viene eletta nuovamente al Senato, nel collegio di Roma-Gianicolense. Nella XVIII legislatura fa parte della Commissione Politiche dell’Unione europea e della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, chiudendo idealmente il cerchio tra europeismo e battaglie civili che attraversa tutta la sua carriera.
View the original on Sky TG24

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.