Su Garlasco "Non abbiamo sbagliato", Garofano ex Ris sulle prime indagini

Vespa chiede all'ex comandante dei Ris: "Generale, la Procura di Pavia non, oggi crede che l'assassino di Chiara non sia Stasi, ma Andrea Sempio. Pensa che con le vostre analisi di laboratorio abbiate contribuito a mandare in carcere un innocente?", Garofano: "Credo che le nostre analisi sono state un punto di riferimento, poi discusso nei vari processi che hanno portato poi alla sentenza definitiva. Noi abbiamo contribuito e certamente le nostre analisi hanno avuto un'importanza comunque valida".
Bruno Vespa: "In coscienza, pensa di aver sbagliato qualcosa?", Gen. Luciano Garofano: "No, assolutamente no. E le dico, sono felice di esser qui proprio per reclamare la nostra onestà contro tutta la campagna di delegittimazione contro di me e quella dei miei uomini di allora, e quella del RIS, che in questi giorni è stato vituperato e delegittimato in maniera veramente vergognosa".
Vespa: "Il 19 settembre 2007 alcune analisi sul pedale della bicicletta restituiscono un profilo genetico riconducibile a Chiara Poggi. Il giorno successivo, due ulteriori analisi danno esito negativo. Lei conosceva questi risultati e soprattutto, furono comunicati alla procuratrice Muscio?". Gen. Luciano Garofano: "Dopo 19 anni non si ricordano tante cose, io quando sono andato davanti al PM naturalmente non avevo assolutamente alcuna documentazione".
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