>>>ANSA/ Conference League: l'Atalanta in ritiro per rilanciarsi col Kairat Almaty
(di Simone Fornoni)
Dopo la vittoria col Pafos e la
sconfitta dall'Ajax, l'Atalanta riprende il discorso in
Conference League a ritiro in corso fino a prima di incontrare
il Monza dell'ex Ivan Juric, esonerato proprio a novembre l'anno
scorso, domenica in campionato. "Per ricompattarci e superare
questo momento", assicura Maurizio Sarri alla vigilia del Kairat
Almaty. La squadra non s'è ancora adeguata alla linea difensiva
a quattro, tanto da aver preso tre gol di media nelle ultime tre
di campionato, dov'è in forte ritardo, 11 punti in 10 match,
fino allo 0-3 col Parma dell'altro ieri.
"A parte le nostre difficoltà, nell'ultimo anno gli avversari
hanno perso solo 2-1 a Milano con l'Inter e 3-2 a Londra con
l'Arsenal", l'avvertenza del tecnico nerazzurro, pronto a
lavorare soprattutto di psicologia in tandem col direttore
sportivo Cristiano Giuntoli che l'ha portato a Bergamo. "Nel
primo tempo col Parma ho visto quello che volevo vedere, escluse
la mancanza di capacità di trasformare le occasioni in gol la
leggerezza difensiva - assicura Sarri -. I problemi sono la
mancanza di lucidità e di reazioni, l'aver spento la luce.
Abbiamo smesso di crederci una volta preso il primo gol. Non è
qualcosa su cui ci si allena sul campo". E ancora, sulla
leadership per uscire dall'impasse: "Due o tre giocatori per
caratteristiche e personalità potrebbero incidere di più sul
gruppo, ma non sono abituati a farlo. Vediamo se ci arriveranno
velocemente".
Tra i bergamaschi, Eljif Elmas ha difeso il suo allenatore:
"Non diamogli la colpa, diamogli una mano. Ne usciremo, il
problema è che rientriamo dall'intervallo e prendiamo sempre
gol, tanti". Gli avversari, che dal 26 ottobre scorso, lasciato
matematicamente il titolo kazako all'Ordabasy, hanno in panchina
l'allenatore della giovanile Zhora Arutyunyan dopo l'addio di
Rafael Urazbakhtin, hanno alle spalle, da luglio, sei gare nelle
qualificazioni di Champions con Sutjeska, Omonia Nicosia e
Levski Sofia più due con l'Anderlecht nei playoff di Europa
League, prima di pareggiare 1-1 a Riga e perdere 5-1 in casa col
Panathinaikos.
Arutyunyan fa i complimenti ai padroni di casa: "L'anno
scorso allenavo la giovanile in Youth League contro Real Madrid,
Inter e Sportin Lisbona, ho meno della metà degli anni di Sarri
ma non conta, conta verticalizzare il gioco e fare
contropressing. Un punto sarebbe un grande traguardo, in casa di
una squadra che è a livelli da Champions League. La sconfitta
col Parma non cambia nulla".
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