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Tuesday, September 29, 2026

Golf car a Roma, centinaia di mezzi in strada e pacchetti turistici da 400 euro

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Le piccole macchine, di solito destinate ai campi da golf, sono sempre più presenti nella Capitale, dentro le Ztl ma anche sull’autostrada per Fiumicino e sul Grande Raccordo Anulare, come dimostrano alcuni video pubblicati sui social. Portano i turisti a vedere le principali attrazioni della città e, come documentato da un’inchiesta dell’Adnkronos, nei pacchetti offerti ai vacanzieri ogni posto costa circa 100 euro, mentre il tour privato, per cinque persone, è fissato nella maggior parte dei casi a 400 euro. Intanto i rappresentati di taxi e degli Ncc chiedono che ci siano più regole.

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Circa 500 golf car a Roma, ma senza regole

Sempre secondo quanto ricostruito dall’Adnkronos, la presenza delle golf car a Roma si è intensificata da agosto. "La città si sta trasformando in una vera e propria giungla trasportistica. Negli ultimi mesi abbiamo visto di tutto: golf car che invadono ogni forma di parcheggio, mezzi contromano e nelle aree pedonali. Turisti seduti nel senso opposto di marcia e abbracciati alle valigie perché spesso vengono presi direttamente alla stazione e portati in albergo. Abbiamo visto golf car anche sulla Roma-Fiumicino mentre trasportavano turisti verso l’aeroporto", dice Luca Notarbartolo, presidente dell’associazione Ncc Italia.

"Abbiamo oggi circa 500 golf car che operano stabilmente sul territorio di Roma Capitale all'interno di un contesto non normato e non regolamentato", prosegue sottolineando come con la loro attività questi operatori "stanno offrendo servizi che troppo spesso si sovrappongono al nostro di noleggio con conducente e al mondo taxi. Addirittura, questi autisti di golf car si trasformano in guide turistiche, offrendo tour e svolgendo il lavoro delle guide professionali autorizzate".

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Turismo in Italia, Roma tra le città più attrattive in Europa. I dati di Federalberghi

Il problema della sicurezza

Per Riccardo Cacchione, coordinatore nazionale di Usb-Taxi, c’è inoltre un problema di sicurezza: "I clienti viaggiano su mezzi completamente scoperti, seduti nel senso di marcia opposto, senza protezione e spesso senza cinture. A volte a bordo ci sono anche dei bambini. C’è il rischio concreto che i clienti cadano all’esterno anche perché durante le corse si sporgono dal mezzo per fare delle foto. Il conducente, inoltre, mentre guida questi golf car, spesso si gira a parlare con i clienti per spiegare loro la storia dei monumenti generando ulteriori situazioni di pericolo per la circolazione".

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La concorrenza sleale

E si apre anche il tema della concorrenza sleale. Per Cacchione “questi operatori spesso accompagnano i turisti in albergo svolgendo, di fatto, un servizio taxi irregolare. Chiediamo che le regole che valgono per i tassisti valgano per tutti e che ci siano dei controlli. C’è bisogno di trasparenza altrimenti una persona qualsiasi domani mattina si potrebbe svegliare, comprarsi un golf cart e cominciare a guadagnare facendosi pagare una corsa anche 500 euro".

Il tema delle licenze

Un altro aspetto da approfondire è invece quello delle licenze, immatricolazioni e patenti, perché nella Capitale non esiste ancora una normativa specifica. Al momento, su circa 500 mezzi circolanti, Roma Capitale ne ha autorizzati solo 41: oltre il 90% di questi operatori sembrerebbe quindi operare sfruttando il vuoto normativo.

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Le targhe e le autorizzazioni

"Si è aperto oggi uno spazio per questa nuova forma di servizio - spiega Luca Notarbartolo - e qualcuno lo sta cavalcano. Vorremmo inoltre sollevare la questione dell'immatricolazione di questi mezzi. Le pratiche sono state autorizzate dalla Motorizzazione ma vediamo in giro targhe di tutti i tipi", da quelle rettangolari per gli scooter alle classiche rettangolari da automobile. Inoltre, "gli operatori di golf cart offrono dei veri e propri pacchetti turistici - spiega ancora il presidente di Ncc Italia - ma non abbiamo contezza di quali siano le loro autorizzazioni. Un operatore di noleggio con conducente ha infatti un'estensione della patente, certificato professionale di abilitazione professionale B, e deve superare un esame per l'iscrizione a ruolo di noleggio con conducente. Una guida turistica ha un patentino e deve superare un esame per ottenerlo. Questi operatori invece non hanno alcun tipo di autorizzazione". "Inoltre bisognerebbe verificare - aggiunge Cacchione - che questi mezzi rispettino i requisiti di collaudo per i quali sono stati omologati. Io ad esempio li vedo circolare abbondantemente al di sopra dei 25 km orari, a volte anche di notte, e non vorrei fosse un uso improprio del mezzo".

La richiesta dei rappresentati di taxi e degli Ncc

La richiesta dei rappresentati di taxi e degli Ncc è quella di avere maggiori regole per il settore: "Fino a quando non ci sarà una regolamentazione anche le autorità, penso alla polizia locale di Roma Capitale, non avranno gli strumenti per verificare. Possono limitarsi a sanzionare le infrazioni del codice stradale, a multarli per una sosta vietata, ma più di tanto – conclude Notarbartolo - non possono fare". Mentre Cacchione si chiede: "Che tipo di città è questa? Che garanzie diamo a quel turismo che viene presentato come la miniera d'oro di questa città? Vogliamo affidarlo a meccanismi non trasparenti? Vogliamo regole chiare: chi non le rispetta va fermato".

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La proposta

Intanto, come riportato dall'edizione romana del Corriere della Sera del 23 settembre scorso, una proposta di legge per la regolamentazione delle golf car è stata presentata in Regione dal consigliere Marco Bertucci (FdI), presidente della commissione Bilancio. Ma i rappresentati di taxi e Ncc hanno gridato alla "sanatoria" e rigettato l’ipotesi di "istituire un semplice albo a cui chiunque potrà iscriversi". ll modello a cui vorrebbero che si guardasse è quello di Firenze, dove è stato introdotto un contingentamento (tre mezzi per ciascun operatore e un numero complessivo non superiore a 50) e dove sono stati individuati due percorsi prestabiliti. Intanto oggi, 29 settembre, si tiene la prima discussione presso la commissione Lavori Pubblici e Mobilità sulla proposta di legge in Lazio.

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Assessore Turismo Roma: "Quello che sta emergendo è inquietante"

Da Roma, inoltre, è arrivato il commento dell'assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Alessandro Onorato che si è complimentato con l'Adnkronos per l'inchiesta e che ha sottolineato: "L'avevo detto più volte che c'era qualcosa che non tornava, qualcosa di preoccupante, perché non è accettabile che nella nostra città qualcuno si sveglia all'improvviso, compra una golf car che vale 40mila euro e diventa una via di mezzo tra un taxi, un Ncc e una guida turistica. Quello che sta emergendo è davvero inquietante. Sono convinto che chi di dovere andrà fino in fondo". Poi l'appello al presidente della Regione Francesco Rocca: "Se la Regione Lazio non fa una legge, il comune non può regolamentare questo fenomeno. Cara Regione Lazio, vi prego, fate questa legge il prima possibile".

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