Un raro scheletro di Nanotyrannus è stato venduto all’asta da Sotheby’s a New York per 47.3 milioni di dollari
È stato venduto a 47,3 milioni di dollari un raro scheletro di Nanotyrannus, messo all’asta da Sotheby’s a New York. Lo scheletro, che si chiama Jodi, in onore della signora che lo ha scoperto nel suo ranch in Montana, è stato venduto a una cifra nettamente più alta rispetto a quella che era la base d’asta iniziale, fissata tra i 6 e i 9 milioni di dollari.
Il valore, però, di questo reperto è indiscutibile: si tratta di uno dei tre soli scheletri relativamente completi di questa specie di dinosauro, aspetto che rende comprensibile il fatto che il prezzo per cui sia stato venduto lo collochi al secondo posto tra i fossili di dinosauro più costosi mai aggiudicati tramite un’asta.
I resti del del dinosauro sono stati rinvenuti nel 2019 nella formazione geologica di Hell Creek, che rappresenta una delle aree più ricche di fossili del Nord America, nella quale nel corso degli anni sono stati effettuati numerosi altri ritrovamenti. Lo scheletro di Jodi, lungo circa sei metri e alto quasi tre, è costituito da 191 elementi ossei e viene considerato completo al 70%, con alcune parti mancanti che sono state sostituite con pezzi stampati in 3D o scolpiti.
Il fossile, dopo la scoperta nel 2019, era entrato a far parte di una collezione privata nel 2021. Nel 2023, esposto in una fiera d’arte a Londra, era stato erroneamente indicato come Tyrannosaurus rex, mentre le successive ricerche che sono state condotte hanno appurato che appartenesse a un genere diverso.
Al momento, il fossile più costoso venduto a un’asta resta Gus, uno scheletro di Tyrannosaurus rex, aggiudicato lo scorso luglio da Sotheby’s per 50,1 milioni di dollari, stabilendo un record assoluto per questo mercato. Il terzo gradino del podio di questa classifica è per ora occupato dallo Stegosaurus Apex, che all’asta aveva raggiunto la cifra di 44,6 milioni, rimanendo ora dietro alla cifra per cui è stato aggiudicato Jodi.
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